MAURIZIO DI SANTA TERESA

MAURIZIO di SANTA TERESA. - Al secolo Antonio Baistrocchi, carmelitano scalzo, missionario, n. a Parma il 19 ag. 1662, m. il 15 maggio 1726 a Surat (India). Ordinato sacerdote, per qualche tempo resse come priore il convento di Mantova.

Inviato nel 1704 alla missione del Gran Mogol (India), fu, il 12 maggio 1708, eletto vicario apostolico della medesima con il titolo di vescovo di Anastasiopoli. Ebbe la residenza nella casa dei Cappuccini di Surat (prov. Guzurat) fino al 1712, in cui si trasferì alla nuova stazione di Karwar (o Sunkery), nel Canarà. Nel 1718 introdusse i Carmelitani nell'isola di Bombay, dove, dal 1720, assunse con i suoi missionari la cura parrocchiale in 5 chiese. Ebbe molto a soffrire da parte dei Portoghesi, del vescovo di Goa e dei suoi preti, ma con grande prudenza seppe far fronte a tutte le loro pretese.

BIBL.: E. Hull, Bombay mission history, I, Bombay 1927, pp. 35-63; Ambrogio di S. Teresa, De vicarius apost. Magni Magali, in Ambretta O. C. D., 9 (1934), pp. 147-56; id., Nomenclator missionis C. D., Roma 1944, pp. 270-71.

Ambrogio di Santa Teresa

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“MAURIZIO DI SANTA TERESA.” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), p. 312. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/maurizio-di-santa-teresa.