MAURO, SILVESTRO. - Filosofo e teologo, n. a Spoleto il 31 dic. 1619, m. a Roma il 13 genn. 1687. Entrato nella Compagnia di Gesù (1636), insegnò lettere umanistiche e filosofia nel Collegio di Macerata, quindi filosofia, teologia (1668-82) e S. Scrittura (1684-85) al Collegio Romano, di cui fu anche, per un periodo (24 sett. 1684-2 nov. 1687), rettore. A lui è Pozzo (v.) la decorazione di S. Ignazio.
(fot. Alinari) MAURO, santo - S. Benedetto invia s. M. in Francia. Affresco di Maestro Riccio (sec. XV) - Montecivieto Maggiore.Di solida preparazione filosofico-teologica (era stato iniziato allo studio di s. Tommaso dal Pallavicino (v.)), accurato e nitiato nell'insegnamento e negli scritti, il M. fu anche stimato per esemplarità e santità di vita religiosa. Egli è ricordato soprattutto per il commento ad Aristotele: Aristotelis opera quae exstant omnia brevi paraphrasi ac litterae perpetuo inhaerente explanatione illustrata (6 voll., Roma 1668; nuova ed. dell'Ethica, Venezia 1696; della Politica, ivi 1698; e di tutta l'opera, Parigi-Ratiabona 1885-87, curata dai pp. Ehrle, Beringer e Felchlin). Il commento del M., di indubbio valore, è sobrio, fedele al testo (espertissimo nella lingua greca egli teneva sempre presente il testo originale) e informato all'interpretazione tomista di Aristotele.
Altre opere: Quaestionum philosophicarum II. 5, 5 voll., Roma 1658; 2ª ed., ivi 1670; nuova ed. con pref. del Liberatore, Parigi 1876; Opus theologicum, 3 voll., Roma 1687; Quaestionum theologicarum II. 6, 6 voll., ivi 1676-79.
BIBL.: Sommervogel, V. pp. 765-69; G. A. Patrignani-G. Boero, Monologio della C. d. G., I, Roma 1859, pp. 393-95; C. Lascario Commendo, Los comentarios de S. M. e la Fisica de Aristoteles, in Revista de Filosofía, 8 (1949), pp. 459-68. Ugo Viglino
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“MAURO, SILVESTRO.” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), p. 314. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/mauro-silvestro.