Enciclopedia Cattolica vol. VIII, 1952 Filosofia Filosofi

MENDELSSOHN, MOSES

English Cita

MENDELSSOHN, MOSES. - Filosofo, n. a Dessau il 6 sett. 1729, m. a Berlino il 4 genn. 1786. Già iniziato, a Dessau, alle opere del Maimonide (v.), perfezionò a Berlino, in parte sotto la direzione del Lessing (v.), la sua formazione filosofica, specialmente con lo studio delle correnti contemporanee (razionalismo leibniziano, empirismo e perromanticismo inglese).

Il M. è meno un filosofo sistematico che un critico di sistemi e dottrine. Egli considera l'esistenza di Dio, l'immortalità dell'anima, i principi morali come verità dimostrabili e la religiosità come un lato essenziale dell'uomo: il contenuto oggettivo della religione però consiste principalmente nelle sue leggi e massime pratiche; anche certe forme del panteismo possono fondare una religiosità pura e profonda. Con queste e analoghe dottrine il M. contribuì all'affermazione dell'idea di tolleranza religiosa nel diritto e nell'opinione pubblica. La sua influenza fu ancora maggiore sull'atteggiamento degli ebrei verso la società e la vita culturale. Egli facilitò ai suoi correligionari, con traduzioni del Vecchio Testamento (Pentotenco, Salmi), l'accesso alle fonti della loro tradizione religiosa e diede nella sua apologia Jerusalem oder über religiöse Macht und Judentum (Berlino 1783) una interpretazione della religione giudaica in accordo con lo spirito della cultura moderna.

Altre opere: Philosophische Gespräche (Berlino 1755); Abhandlung über die Evidenz in den metaphys. Wissenschaften (ivi 1764); Phädom oder über die Unsterblichkeit der Seele (ivi 1767); Morgenthunden oder über das Dasein Gottes (ivi 1785).

Bibliografia2 opere
BIBL.: edizioni complete: M. M.s sämtliche Werke, a cura di G. B. Mendelssohn, 7 voll., Lipsia 1843-44; M. M.s gesammelte Schriften, a cura della Akad. für die Wissenschaften, des Judentums, 16 voll., Berlino 1929 agg. In italiano: Opere filosofiche di M. M., trad. di F. Pizzetti, 2 voll., Pavia 1853. Studi: E. D.

Bachi, Sulla vita e sulle opere di M. M., Torino 1872; D. Baumgardt, Spinoza und M., Berlino 1932; H. Hölters, Der spinozistische Gottesbegriff bei M. M. und F. H. Jacobi und der Gottesbegriff Spinozas, Emsdetten 1938; altre indicazioni in W. Ziegenfuss, Philosophen Lexikon, II, Berlino 1930, pp. 149-50.

Beda Thum

Informazioni sulla voce

Di Beda Thum

Fonte firma a stampa

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), coll. 673–674.

Pagine a stampa Apri nel visualizzatore
Pagina 411
vol. 8, coll. 673–674

Altre voci di Beda Thum: MIMESI · NATURALISMO · LOTZE, RUDOLF HERMANN · PARTECIPAZIONE · HERDER, JOHANN GOTTFRIED

Cita questa voce

Chicago

Thum, Beda. “Mendelssohn, moses.” In Enciclopedia Cattolica, vol. VIII, coll. 673–674. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952. https://azioneromana.com/it/article/mendelssohn-moses.

MLA

Thum, Beda. “Mendelssohn, moses.” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952, coll. 673–674. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/mendelssohn-moses.

BibTeX

@incollection{ec8_mendelssohn_moses,
  author    = {Thum, Beda},
  title     = {Mendelssohn, moses},
  booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
  volume    = {VIII},
  pages     = {673--674},
  note      = {Cited by column},
  publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
  address   = {Città del Vaticano},
  year      = {1952},
  url       = {https://azioneromana.com/it/article/mendelssohn-moses}
}

Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.

Salva per dopo

Inserisci la tua email: ti invieremo un link per accedere. Nessuna password. Ciò che salvi (voci, versetti, capitoli, documenti) ti segue su ogni dispositivo.