MELCHERS, PAULUS. - Cardinale, n. il 6 genn. 1813 a Münster, m. il 14 dic. 1895 a Roma. Ebbe per maestro di teologia il Döllinger. Ordinato sacerdote nel 1841, rimase vari anni a Münster, vice rettore (1851) e poi (1852) rettore del Seminario, vicario generale nel 1852. Nel 1848 fece anche parte del Parlamento di Francoforte. Accordatasi nel 1857 la S. Sede con il Regno di Hannover per la ricostruzione delle diocesi di Hildesheim e di Osnabrück, Pio IX lo nominò a quest'ultima sede e provicario apostolico del nord.
Alla morte del Geissel si trasferì nel 1866 all'arcivescovato di Colonia. Al Concilio Vaticano fu tra coloro che consideravano inopportuna la definizione dell'infallibilità pontificia; ma ritornato in patria si affrettò ad aderire pubblicamente alle risoluzioni conciliari. Alcuni docenti di teologia all'Università di Bonn, che rifiutarono di sottomettersi ai deliberati del Concilio, furono in
seguito scomunicati dal M. Nell'ott. 1870, in una lettera pastorale espresse la fiducia in un intervento diplomatico prussiano a favore dello Stato pontificio occupato dalle truppe regie. Durante il Kulturkampf venne imprigionato dal tribunale per gli affari ecclesiastici e dichiarato deposto dalla dignità arcivescovile. Prima ancora che fosse tuttavia iniziato il processo, l'arcivescovo si recò in volontario esilio in Olanda. Sotto il pontificato di Leone XIII M. rinunciò al governo della diocesi di Colonia. Creato cardinale nel Concistoro del 27 luglio 1885 si stabilì in Roma, al Collegio germanico-ungarico.