MENGONI, TEOFILO (TEOFILO DA SOCI). - Predicatore e scrittore dell'Ordine dei Minori, n. a Soci (Arezzo) il 12 luglio 1864, m. a Fiesole il 31 maggio 1949. Entrò nell'Ordine nel 1880 e fu ordinato sacerdote nel 1888.
A Roma fu segretario particolare del servo di Dio p. Bernardino da Portogruaro e di p. Agostino da Montefeltro durante la predicazione a S. Carlo al Corso. Educò la gioventù francescana a Figline Valdarno (Firenze), a Fiesole ed a Sargiano (Arezzo). Sua opera principale è l'erezione del santuario antoniano di Montepaolo (Dovadola, provincia di Forlì), ove condusse vita eremitica s. Antonio di Padova, oggi divenuto meta di pellegrinaggi.
Con la collaborazione di Giuseppe Toniolo, a Rocca S. Casciano (Forlì) fondò nel 1903 il periodico La Verna, che nel 1914 si trasformò in Studi francescani (v.). Nell'oratoria e negli scritti usò uno stile elegante e personale, però alquanto fantasioso. Fra le sue opere maggiori sono da ricordare: Un apostolo fiorentino nell'alto Egitto (Firenze 1895); S. Ippolito (Prato 1902); la versione italiana della vita di s. Antonio detta Legenda Rigaldina (Quaracchi 1902). Negli scritti minori e negli articoli si firmò spesso «Teofilo l'eremita».