MENGONI, TEOFILO (TEOFILO DA SOCI)

MENGONI, TEOFILO (TEOFILO DA SOCI). - Predicatore e scrittore dell'Ordine dei Minori, n. a Soci (Arezzo) il 12 luglio 1864, m. a Fiesole il 31 maggio 1949. Entrò nell'Ordine nel 1880 e fu ordinato sacerdote nel 1888.

A Roma fu segretario particolare del servo di Dio p. Bernardino da Portogruaro e di p. Agostino da Montefeltro durante la predicazione a S. Carlo al Corso. Educe la gioventù francescana a Figline Valdarno (Firenze), a Fiesole ed a Sargiano (Arezzo). Sua opera principale è l'erezione del santuario antoniano di Montepaolo (Dovadola, provincia di Forlì), ove condusse vita eremitica s. Antonio di Padova, oggi divenuto meta di pellegrinaggi.

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Mengi, Anton Raphael - Ritratto di due Infanti di Spagna. Madrid, Galleria del Prado.

BIBL.: C. Erbiceanu, Viaja si scrisorile lui Ilie Miniat, in Biserica Ortodoxa Romana, 16 (1892-93), pp. 711-14; M. Jugic, Theologia dogmatica Christianorum orientalium, I, Parigi 1926, pp. 519-20; S. Salaville, Elle M. et l'Immaculée Conception, in Echos d'Orient, 27 (1928), pp. 278-94. Maurizio Gordillo

* MENNI, BENEDETTO. - Restauratore degli Ospedalieri di S. Giovanni di Dio (v.) in Spagna e fondatore delle Ospedaliere del S. Cuore di Gesù e della B. V. Maria (v.), n. a Milano l'11 marzo 1841, m. a Dinan (Francia) il 24 apr. 1914.

Novizio il 10 maggio 1860 e professo solenne il 17 maggio 1864, fu ordinato sacerdote il 14 ott. 1866. Il priore generale, Giuseppe Maria Alfieri, lo incaricò di richiamare in vita il ramo spagnolo dell'Ordine soppresso dalle leggi eversive del 1835-36. Munito d'un particolare mandato di Pio IX, il 25 apr. 1867, privo di mezzi e ignaro della lingua, raggiunse Barcellona, dove lo stesso anno con l'aiuto del vescovo e di più benefattori poté aprire un modesto asilo per bambini poveri, rachitici e scrofolosi. Quivi riunì alcuni confratelli d'Italia, di Francia e di Spagna, con i quali iniziò la rinascita spagnola dell'Ordine. Il M. ebbe assai da soffrire sia da parte dei suoi che dei rivoluzionari del 1868 e soprattutto del 1869 che dei loro peccatori non lo fuicilarono. Riparò momentaneamente in Francia, ma l'anno dopo rientrava nella Spagna del Nord insanguinata dalla guerra civile, quale delegato della Croce Rossa. Ristabilito l'ordine interno, il M. fondò nel 1876 a Ciempozuelos, nelle vicinanze di Madrid, l'ospedale psichiatrico (manicomio) che divenne il centro propulsore del restaurato ramo spagnolo che si estese poi al Portogallo (1893) e perfino nel Messico (1901). All'atto della costituzione della provincia spagnola (1884) il M. venne scelto quale primo provinciale. Resosi conto della necessità di una congregazione femminile per curare le ammalate ricoverate negli ospedali che andava erigendo, il M. nel 1880 con la collaborazione di Maria delle Angustie Giménez e Giuseppe Reciò istituì le Ospedaliere del S. Cuore di Gesù e della B. V. Roma, fu successivamente visitatore apostolico (1909) e priore generale dell'ordine (21 apr. 1911), carica da cui si dimise per ragioni di salute il 19 giugno 1912. Il suo ideale costante fu di amare e servire Dio allevando le sofferenze del prossimo. Uomo di grande forza di carattere e indefesso lavoratore, lasciò larga fama di santa vita, tanto che i processi per la sua beatificazione già son deposti presso la S. Congregazione dei Riti.

BIBL.: M. Martin, El Rev. mo p. Fr. Benito M., 2 voll., Madrid 1919; F. Bilbao, Biografia del rev. mo p. fr. B. M., Roma 1939; G. Russotto, L'Ordine ospedaliero di S. Giovanni di Dio, 1930, pp. 123-26. A. Pietro Frutaz