MERARI

MERARI. — Terzo figlio di Levi (ebr. Mèrârî: Gen. 46, 11; Ex. 6, 16, 19).

I suoi discendenti (I Par. 5, 27; 6, 1-4, 29-34 [Volg. 6, 1, 16-19, 44-48]) costituivano il gruppo meno numeroso dei leviti (ca. 6200); nel deserto erano addetti al trasporto delle parti di legno del Tabernacolo (Num. 3, 33-37; 4, 29-33; 26, 57), per il quale disponevano di 4 carri e 8 buoi (Num. 7, 8).

In Palestina ebbero 12 città nelle tribù di Zabulon, Ruben e Gad: 4 in ciascuna tribù (Jos. 21, 34-40). Sotto il re Ezechia due merariti partecipano alla purificazione del Tempio (II Par. 29, 12); altri due sotto Josia sono preposti alla restaurazione del Santuario (ibid. 34, 12). Erano merariti 38 leviti che risposero all'appello di Esdra di ritornare in patria (Esd. 8, 19).