Esercitò l'avvocatura, poi si dedicò all'insegnamento ed alle lettere. Consigliere comunale di Venezia nel 1889, deputato al Parlamento per il collegio di Brescia e poi di Salò nel 1890; senatore nel 1909. Nel 1919-20 fu il primo sottosegretario alle Belle Arti (in questa sua qualità contrastò con Nathan a proposito della sistemazione capitoliana e di Piazza Colonna). Di sentimenti liberali, critici l'astensione elettorale dei cattolici. Oltre i due romanzi Dolor e Clara (1875) pubblicò Carlo Goldoni (1875), La storia di Venezia nella vita privata, dalle origini alla caduta della Repubblica (1879 e 1927), La dogaresia di Venezia (1884), Carpaccio e il Tiepolo (1885), Sebastiano Veniero e la battaglia di Lepanto (1892), I banditi della Repubblica veneta (1898).
MOLMENTI, POMPEO GHERARDO
BIBL.: A. Fradeletto, P.G.M., in Atti del R. Istituto veneto, 88 (1929), pp. 57-84. Augusto Moreschini