Enciclopedia Cattolica vol. VIII, 1952 Sociologia e politica Questioni particolari

MODA

English Cita

MODA. - Dal latino modus (forma, maniera, misura), differisce dall'usanza, consuetudine, costume, perché cambia quasi giornalmente, costituisce il modello cui correr dietro, in guisa che le cose di m. si fanno perché altri le fa.

La m. accompagna, si può dire, tutte le manifestazioni dell'attività umana: forme artistiche ed artigiane, attività letterarie, l'opinione pubblica persino ubbidisce alla m. così come le fogge del vestire e dell'ornamento, sebbene queste, oggi specialmente, segnino mutazioni più rapide.

Alle loro variazioni perciò in modo più particolare si applica la voce m. e con essa vanno congiunti quegli ammenicoli che la completano: gioielli, stoffe più o meno ricche e costose, pellicce, addobbi della casa, prodotti di arti minori (ferri battuti, cristallerie, lampade, carrozzerie) quanto insomma costituisce il lusso (v.) che è un elemento di prim'ordine nello sviluppo della m. Questa a sua volta è legata al benessere delle diverse classi sociali ed ai mutamenti che nella vita comune introducono nuove scoperte (come l'automobilismo, la metallurgia, la meccanica ecc.). La m. può ledere più o meno gravemente i principi cristiani sia per lo sperpero inconsulto dei beni (quando non è proporzionata alle proprie condizioni o fa trascurare bisogni più importanti del corpo o dell'anima o diventa fanatismo o tirannia, mortificante più alte idealità) che suoni insulto alla miseria pubblica, sia per l'influsso nefasto che con le sue audacie può esercitare sul pubblico costume (quando varca i limiti del pudore o prende l'aspetto e il fine di un'arte adescatrice al vizio o tende, consciamente o anche per leggerezza, a perturbare e sconvolgere gli istinti). Già nell'antichità cristiana gli scrittori ecclesiastici insorgono spesso duramente e crudamente contro le fatuità della m. cui non sapevano sottrarsi i novelli convertiti, specialmente le donne. A limitare gli eccessi della m. e del lusso già al finire del medioevo si tentava resistere con le leggi suntuarie. Dante bolla amaramente la sfacciataggine delle donne fiorentine dell'età sua (Purg., XXIII, 94-108), e nel sec. XVIII a Roma si doveva provvedere a reprimere l'eccesso delle scollature muliebri ostentate persino in Chiesa. S. Antonino di Firenze (cf. Summa moralis, Verona 1740, p. 236 sgg.; Confessionale in vulgari, s. l. 1483, ff. 9-10), s. Bernardino da Siena (cf. Due prediche sulla vanità delle donne e sulla viduità, ed. L. Marri Martini, in La Diana, 1-2 [1930], p. 1 sgg.; P. Bargellini, S. Bernardino da Siena, Brescia 1942, pp. 15-24), ed il Savonarola (cf. Pastor, III, pp. 84 sgg., 166 sgg. e passim) tentarono di mettere un freno alle immoralità della m. con i celebri bruciamenti delle vanità. Nessuna meraviglia perciò se anche in seguito la Chiesa, attraverso la voce dei suoi ministri, si trovò costretta a ricorrere ai mezzi in suo potere, per reprimere gli eccessi di un costume paganeggiante che nella m. trova un complice difficilmente debellabile (cf. tra l'altro il decreto della S. Congregazione del Concilio, 12 genn. 1930).

Bibliografia7 opere
BIBL.: F. Squillace, Psicologia della m., Milano 1912; O. Neuburger, Die Mode: ihre soziologischen u. ökonomischen Grundlagen, Berlino 1913; I. Gomas, Las modas y el lujo, Barcellona 1913; E. Gallo, Il valore sociale dell'abbigliamento, Torino 1914; Barr Erstelle de Young, A psychological analysis of fashion motivation, Nuova York 1934; G. Marangoni, Storia dell'arredo e dell'abbigliamento nella vita di tutti i tempi e di tutti i popoli, Milano 1937; G. Rovani, I capricci della m., Roma 1945.

Costante Scarpellini

Informazioni sulla voce

Di Costante Scarpellini

Fonte firma a stampa

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), coll. 1161–1162.

Pagine a stampa Apri nel visualizzatore
Pagina 701
vol. 8, coll. 1161–1162

Altre voci di Costante Scarpellini: NATURISMO · MANSUETUDINE · MALEDIZIONE · PUDORE E PUDICIZIA · IMPRECAZIONE

Cita questa voce

Chicago

Scarpellini, Costante. “Moda.” In Enciclopedia Cattolica, vol. VIII, coll. 1161–1162. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952. https://azioneromana.com/it/article/moda.

MLA

Scarpellini, Costante. “Moda.” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952, coll. 1161–1162. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/moda.

BibTeX

@incollection{ec8_moda,
  author    = {Scarpellini, Costante},
  title     = {Moda},
  booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
  volume    = {VIII},
  pages     = {1161--1162},
  note      = {Cited by column},
  publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
  address   = {Città del Vaticano},
  year      = {1952},
  url       = {https://azioneromana.com/it/article/moda}
}

Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.

Salva per dopo

Inserisci la tua email: ti invieremo un link per accedere. Nessuna password. Ciò che salvi (voci, versetti, capitoli, documenti) ti segue su ogni dispositivo.