NARDI, JACOPO. - Scrittore, n. a Firenze nel 1476, m. a Venezia nel marzo 1563. Fu il più sugge-

All'avvento della seconda repubblica (1527) s'impegnò contro i Medici, e non volle compromessi con loro, sebbene sollecitato. Visse esule a Venezia, dando lezioni di latino e consolando la nostalgia con il racconto dei fatti della patria tra il 1494 e il 1532 nei dieci libri Delle istorie della città di Firenze (1ª ed. postuma, 1582). Sempre con quest'animo repubblicano e puritano lavorò a un volgarizzamento della prima deca di Livio e ad una Vita di Antonio Giacomini Tebalducci, il puro soldato di Firenze repubblicana. Una sua commedia, L'amicizia, forse precorre la Cassaria dell'Ariosto.