NARDI, JACOPO

NARDI, Jacopo. - Scrittore, n. a Firenze nel 1476, m. a Venezia nel marzo 1563. Fu il più sugge-

NARDO, DIOCESI di - Interno della Cattedrale (1230, con restauri moderni).

NARDI, JACOPO - NARNI

tempo. Il suo episcopato esisteva già nel sec. VIII, allorché giunsero esuli da Costantinopoli gruppi di basiliani che nel 761 riuscirono ad ottenere da Paolo I la sospensione della nomina di un nuovo vescovo e la trasformazione dell'episcopio in monastero con tutti i diritti e i proventi della cessata sede vescovile. Dal sec. VIII all'XI, i priori greci resero la sede neritina come suffraganea di Brindisi. Nel 1090 Urbano II si sostituì nel governo della diocesi con i Benedettini, che, poco tempo dopo, ottennero dal successore Pasquale II la nomina di un abate con giurisdizione episcopale. La concessione di questi diritti generò un'idea controversa con i vescovi vicini, in particolare con Gallipoli e Brindisi, ma sempre inutilmente: tutti i pontefici confermarono l'autorità dell'abate benedettino. L'opera di latinizzazione, iniziata con l'occupazione normanna (1055), ebbe un colpo decisivo dalla riforma del card. Rodolfo, inviato come visitatore apostolico nel 1267 da Clemente IV, in seguito ai disordini tra i seguaci dei due riti. Il risultato più notevole fu l'istituzione di una doppia arciprettura greca e latina; l'arciprete latino prese il titolo di maximus. La convivenza dei due riti durò a lungo nella chiesa e nel territorio della diocesi: durante le celebrazioni greche dell'Epifania o latine della Pentecoste, erano ora gli uni ora gli altri a prestarvi assistenza. L'armonia venne turbata dallo scisma di Clemente VII che nel 1388 nominò vescovo di N. Matteo De Castellis deposto nel 1401 da Bonifacio IX. La Sede, in preda ai disordini, fu assoggettata all'arcivescovo d'Otranto, il quale tentò più volte, ma invano, di sopprimere il rito greco che pur contava nella diocesi 16 colonie. Gli stessi Benedettini concorsero ad annullare tutti gli sforzi. Nel 1413 finalmente Giovanni XXIII reintegnò la sede episcopale ed elisse primo vescovo Giovanni Epifani, l'abate benedettino difensore dei Basilian, confermando l'indipendenza della sede e i privilegi concessi. Tra i successori, si ricorda Fabio Chigi (1634), divenuto poi Alessandro VII. La sede è immediatamente soggetta alla S. Sede.

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NARDO, DIOCESI di - Interno della Cattedrale (1230, con restauri moderni).