NICCOLINI, GIAMBATTISTA

NICCOLINI, Giambattista. - Letterato, n. a Bagni di S. Giuliano (Pisa) il 29 ott. 1782, m. a Firenze il 20 sett. 1861.
NICCOLINI, Giambattista. - Letterato, n. a Bagni di S. Giuliano (Pisa) il 29 ott. 1782, m. a Firenze il 20 sett. 1861.

Fu accademico della Crusca. Repubblicano in politica, accettò la monarchia quando vide dipendere l'unita d'Italia; ma, fedele ad un liberalismo laico, concepì come utopistica l'idea neoguelfa. Il suo atteggiamento antipapale è compendiato nell'Annalo da Brescia (1837), il suo capolavoro, privo tuttavia di fondamento storico. Il N., più che alle opere postume la Storia della Casa di Svevia in Italia (1873) e Il Vespro Siciliano (1882), deve la fama alle tragedie, per le quali derivò i versi da modelli classici (Polissena, Edipo nel bosco delle Eumenidi, Agamennone, Medea), dalla storia (Antonio Foscarini, Giovanni da Procida, Lodovico Sforza, Arnaldo da Brescia, Filippo Strozzi), da vicende romanesche o sentimentali (Matilde, Beatrice Cenci). Il teatro del N. è più vivo per gravità e solennità d'eloquio che per intima drammaticità. All'Indice l'Annalo da Brescia (decr. 15 genn. 1844).

BIBL.: ed. : Opere di G. B. N., 8 voll., Milano 1860-80. Studi : A. Vannucci, Ricordi della vita e delle opere di G. B. N., Firenze 1886; M. Ostermann, Il pensiero politico di G. B. N., nelle tragedie e nelle opere minori, Milano 1900; P. Arcari, G. B. N. e la sua opera drammatica, 1901; R. Guastalla, La vita e le opere di G. B. N., Livorno 1917; B. Croce, Fu poeta G. B. N., in Conversazioni critiche, III, Bari 1932, pp. 334-37; G. Mazzoni, L'Ottocento, Milano 1938, parte 2, pp. 829-34 e passim. Mansueto Lombardi-Lotti