OPPIZZONI CARLO

OPPIZZONI CARLO. - Cardinale, n. a Milano il 15 apr. 1769, m. a Bologna il 13 apr. 1855. Compiuti gli studi nella città natale ed ordinato sacerdote, attese con fervore al ministero parrocchiale: sul finire del 1801 partecipò ai comizi di Lione, difendendo strenuamente i diritti della Chiesa.

Eletto il 20 sett. 1802 arcivescovo di Bologna, fu creato e pubblicato cardinale da Pio VII nel Consistorio del 26 marzo 1804. Nel 1809 fu uno dei cardinali che si rifiutò di assistere al matrimonio di Napoleone con Maria Luisa e per tale motivo fu relegato a Vincennes dove rimase fino al 1813. Ritornato a Bologna, fu accolto trionfalmente dalla popolazione e nel suo lungo episcopato di cinquantatré anni lasciò durevoli orme di apostolato infaticabile e di rare doti di governo. Consorò l'altare maggiore del tempio della Madonna di S. Luca, ristabilì la caratteristica festa degli «addobbi», detta anche «decennale» perché celebrata con grande solennità ogni dieci anni a turno per ogni parrocchia, pose ogni cura nella formazione del clero e come arciconcelliere dell'Università diede nuova vita all'antico Studio, istituendo gli insegnamenti di economia politica, storia naturale ed agraria.

Legato a latere per le quattro Legazioni dal 21 marzo al 31 maggio 1831, in un periodo particolarmente delicato, svolse un'azione politica ispirata a grande serenità ed un'opera legislativa sagace ed illuminata. Negli avvenimenti del 1848 dimostrò grande prudenza ed in ogni momento difese coraggiosamente i suoi diocesani. Il 16 maggio 1849, ultimo giorno della resistenza dei Bolognesi contro gli Austriaci assedianti la città, il cardinale infermo mosse, dopo due inascoltate legazioni, al campo del generale Wimpfen insieme con il senatore Zanolini, e riuscì ad ottenere onorevoli condizioni di resa. Morì lasciando eredi i poveri e disponendo che non fosse fatto alcun elogio della sua vita.

BIBL.: A. G., Fosti rerum gestarum a Karolo Oppizzonio Card. Archiep. Bononiensi, Bologna 1855; G. Natali, Il cardinale C. O. legato a latere per le quattro legazioni dal 21 marzo al 31 maggio 1831, in 1931; G. Maioli, In Diz. del Risorg. Naz., III, pp. 735-37; M. Petrocchi, La Restaurazione romana, Firenze 1943, V. indice; U. Beseghi, I tredici cardinali neri, 1944. Mario de Camillis.