ORDALIA. - Dall'anglosassone ordeal, tedi. Urtheil «sentenza», «giudizio», l'o. è un giudizio che la divinità od una potenza soprannaturale è chiamata ad esprimere sull'innocenza o meno di un presunto colpevole attraverso il risultato di una prova fisica alla quale l'imputato è sottoposto. È praticata da popoli che appartengono ai più disparati tipi di civiltà, ad eccezione dei più bassi e dei più elevati.
La Chiesa, in certi periodi, tollerò le o. fra i popoli che veniva accogliendo nel suo grembo, ma non le approvò mai in maniera assoluta, formale, ufficiale; anzi, anche nelle epoche di più profonda barbarie, levò la voce contro gli orrori da esse provocati (v. GIUDIZIO DIVINO).
Si conoscono vari tipi di o. L'o. del veleno è molto diffusa nel mondo primitivo (specialmente in Africa ecc.) ed è connessa con l'idea che la morte non sia un fenomeno naturale. Viene spesso praticata sulle vedove. La vedova che soccombe al veleno di prova ha ucciso il marito. Livingstone, nei dintorni del lago Tangania, ascoltando un uomo e una donna che si ingiuriavano per una questione coniugale, li sentì gridare tutti e due «Portate il nuace», ossia il veleno di prova. O. dello pseudo veleno è quella secondo la quale si fa bere al presunto reo non veleno bensì qualche emetico o altra bevanda non dannosa che agisce per forza di suggestione. Tra queste bevande vi era, per es., il sangue di bue usato dai greci nelle prove di castità. Le o. del fuoco consistono per lo più nel camminare sui tizzoni accesi. Affini a queste sono le o. del rogo, tanto diffuse nel medioevo, e le o. del ferro rovente, che consistono nel porre a contatto del corpo (in particolare per lo più della lingua) un ferro infuocato o nel farlo trasportare da un posto all'altro. L'o. dell'acqua, molto diffusa tra le popolazioni indoeuropee sino in tempi moderni, consiste nell'immergere l'accusato nell'acqua: se è colpevole l'acqua rifiuta di accoglierlo ed egli galleggia. L'o. per combattimento si è protratta sino ai nostri giorni nella forma del duello, diffusissimo soprattutto nel mondo germanico.
L'o. può essere praticata direttamente sull'imputato o su un'altra persona. Nelle prove ordaliche per combattimento è possibile farsi sostituire da altri, specie nel caso di donne o di individui non adatti al combattimento. Talvolta la sostituzione avviene con animali, come è il caso di alcuni combattimenti di galli. Anche nel bere il veleno è possibile farsi sostituire (per es., presso i Dinka dell'Africa i ricchi si fanno sostituire da un bue). Oltre che un animale il sostituto può essere anche uno schiavo.
Un carattere ordalico hanno alcune formule di giuramento («Dio mi fulmini...» e simili) sia tra i primitivi che nel mondo moderno.