PALLADIO, VESCOVO DI ELENOPOLI

PALLADIO, vescovo di ELENOPOLI. - N. in Galazia, visse come discepolo di Evagrio Pontico in Egitto e in Palestina e divenne vescovo di Elenopoli in Bitinia.

Fervido partigiano di Giovanni Crisostomo, fu esibito; morì prima del Concilio di Efeso (431) come vescovo di Aspona in Galazia. Scrisse verso il 419 la cosiddetta: Historia Lausiaca, una importante raccolta di vite di asceti. È inoltre autore di un Dialogus de vita. Johannis Chrysostomi, a difesa del grande predicatore.

BIBL.: edd. C. Butler, The Lausiac History of P., I, Cambridge 1898, II, 1 vol. (ed. critica); I'ed. di A. Luccot, Parigi 1912, contiene anche una traduzione francese. Ed. del Dialogus di C. Norton, Cambridge 1928. Sulla vita di P., V. in prima linea Ed. Schwartz, in Zeitschrift für neuere Wissenschaft, 36 (1937), p. 161 sgg. Sulla Historia Lausiaca, V. St. Linner, Syntaktische und lexikal. Studien zur Hist. L. des P., Uppsala 1943. Sulle fonti V. gli articoli di R. Draguet indicati in B. Altaner, Patrologie, 2a ed., Friburgo 1950, p. 189. Sulle idee ascetiche e religiose, R. Reitzanstein, Historia monarchorum und Historia Lausiaca, Gottinga 1916, che tratta anche della molto discussa questione sui rapporti fra la Historia Lausiaca e la Historia monarchorum di Rufino (?); V. anche W. Bousset, Apophtegmata Studien, Tubinga 1923. A P. è anche attribuita, almeno la prima parte, di un libretto sugli Indi ed i Brahmani, ed. C. Müller, in F. Dübner, Opera Arriani, Parigi 1846, p. 102 sgg. Su questo scritto V. A. Kurfess, Palladius, in Pauly-Wissowa, XVIII, 111 (1949), p. 204 sgg.; S. Siegmund, Die Überlieferung der griech. christl. Literatur in der lateinischer Kirche, Monaco 1949, p. 124 sgg. Erik Peterson