PALLADIO, VESCOVO DI ELENOPOLI
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Volume IX · p. 405 · 1952
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PALLADIO, vescovo di ELENOPOLI. - N. in Galazia, visse come discepolo di Evagrio Pontico in Egitto e in Palestina e divenne vescovo di Elenopoli in Bitinia.
Fervido partigiano di Giovanni Crisostomo, fu esiliato; morì prima del Concilio di Efeso (431) come vescovo di Aspona in Galazia. Scrisse verso il 419 la cosiddetta: Historia Lausiaca, una importante raccolta di vite di asceti. È inoltre autore di un Dialogus de vita s. Iohannis Chrysostomi, a difesa del grande predicatore.
BIBL.: edd. C. Butler, The Lausiac History of P., I, Cambridge 1898. II, ivi 1904 (ed. critica); Fed. di A. Lucor, Parigi 1912, contiene anche una traduzione francese. Ed. del Dialogus di C. Norton, Cambridge 1928. Sulla vita di P., V. in prima linea Ed. Schwartz, in Zeitschrift für neutest. Wissenschaft, 36 (1937), p. 161 agg. Sulla Historia Lausiaca, V. St. Linner, Syntaktische und lexikol. Studien zur Hist. L. des P., Uppsala 1943. Sulle fonti V. gli articoli di R. Draguez indicati in B. Altaner, Patrologie, 2ª ed., Friburgo 1950, p. 189. Sulle idee ascetiche e religiose. R. Reitzenstein, Historia monachorum und Historia Lausiaca, Gottlinga 1916, che tratta anche della molto discussa questione sui rapporti fra la Historia Lausiaca e la Historia monachorum di Rufino (?); V. anche W. Bousset, Apophthegmata Studien, Tübinga 1923. A. P. è anche attribuito, almeno la prima parte, di un libretto sugli Indi ed i Brahmani, ed. C. Müller, in F. Dübner, Opera Arriani, Parigi 1846, p. 102 sg. Su questo scritto V. A. Kurfess, Palladios, in Pauly-Wissowa, XVIII, III (1949), p. 204 sg.; S. Siegmund, Die Überlieferung der griech. christl. Literatur in der lateinischen Kirche, Monaco 1949, p. 124 sg. Erik Peterson