PAVONE

PAVONE - Due pavoni affrontati su un vaso, due ancore e due delfini. Graffito del sec. IV su lastra marmorea sepolcrale, proveniente dal cimitero di Pretestato - Roma, Museo Lateranense.
PAVONE - Due pavoni affrontati su un vaso, due ancore e due delfini. Graffito del sec. IV su lastra marmorea sepolcrale, proveniente dal cimitero di Pretestato - Roma, Museo Lateranense.

descriptione Papie, ed. F. Gianani, Pavia 1927; E. Savio, Gli antichi vescovi d'Italia dalle origini al 1300. Lombardia, II, parte 2ª, Bergamo 1932; A. Solmi, L'amministrazione, finanziaria del Regno Italico nell'alto medioevo in P., con l'ed. degli Instituti regionali Camere regum Langobardorum seu Honorantie Civ. Papie, Pavia 1932; F. Gianani e O. Modesti, Il duomo di P., 1932; E. Hoff, P. und seine Bischöfe im Mittelalter, 1934; P. Vaccari, Storia dell'Univ. di P., Pavia 1948; Profilo stor. di P., 2ª ed., 1936; inoltre il Boll. stor. pavese (1893-94), la Riv. di Sc. stor. (1904-15) e il Boll. della Soc. pavese di stor. patria (1901-51); per l'epigrafia cristiana V. A. Silvagni, Monumenta christiana, fasc. III, Papia, Città del Vaticano 1943. Faustino Gianni.

III. CONCILIO DI P

Nel 1423 veniva a scadere il termine di 5 anni fissato dal Concilio di Costanza per un nuovo concilio a P.; Martino V, assecondando le sollecitazioni dell'Università di Pavia, lo fece aprire dai suoi legati il 23 apr. Il 21 giugno il duca di Milano fece capire che la peste rendeva impossibile ai pochi prelati presenti il soggiorno a P., dove non s'era tenuta nessuna sessione solenne; perciò i legati trasferirono il Concilio a Siena dove si aprì il 21 luglio. Martino V non vi intervenne e dissensi di varia natura, anche a proposito della riforma della Chiesa, impedirono ogni profica conclusione, sicché il 7 marzo 1424 il Concilio fu sciolto determinando che esso si sarebbe radunato a Basilea nel 1431.
BIBL.: R. Maiocchi, Il Concilio generale di P. del 1423, in Rivista di scienze storiche, 1907, pp. 406-11; Hefele-Leccra, VII, pp. 610-47.