PÉRIN, CHARLES-HENRY-XAVIER

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PÉRIN, CHARLES-HENRY-XAVIER. - Economista, n. a Mons (Belgio) il 29 ag. 1815, m. a Ghlin, presso Mons, il 4 apr. 1905. Dopo aver esercitato l'avvocatura, ricoprì dal 1844 al 1881 la cattedra di economia nell'Università cattolica di Lovanio, inaugurata dieci anni prima dal de Coux. Partecipò attivamente ai congressi dei giureconsulti cattolici e fu il primo economista cattolico.

Dell'economia classica liberale accettò l'approto di libertà, ma ne combatté l'utilitarismo individualistico; lottò contro la sorgente scuola socialista, temendone il potere assorbito della personalità umana e sostenne che il progresso sociale doveva fondarsi sulle «libere associazioni popolari» e nella «tutela delle classi superiori mercè un intelligente e caritatevole patronato». Il cardine dell'evoluzione era «la virtù divina, storicamente indefettibile del Vangelo e della Chiesa». Ma di fronte alla Rerum novarum caddero le sue riserve e diffidenze verso la democrazia: mentre nel 1890 ancora proclamava «ni libéraux, ni socialistes», nel suo ultimo libro Premiers principes d'économie politique (1866) faceva eco agli insegnamenti leoniani scrivendo: «noi domandiamo la soluzione della questione operaia... a tutte le forze che ci offre l'organismo sociale, alla libertà e ai poteri pubblici... Se si è socialisti solo perché si reprime la libertà del male e si proteggono con i regolamenti legali i deboli contro l'ingiustizia dei più forti, i cattolici sono dei socialisti...» (p. 40). Del programma democratico-cristiano egli fu autore e maestro dalle premesse alle riforme sociali a lunga scadenza e fu non meno convinto propugnatore delle riforme sociali a breve scadenza.

Le sue opere principali sono: Les économistes, les socialistes et le christianisme (Parigi 1849); De la richesse dans les sociétés chrétiennes (ivi 1861, '68, '82); Les lois de la société chrétienne (ivi 1875-76); Le socialisme chrétien (ivi 1879); Les doctrines économiques depuis un siècle (ivi 1880); Mélanges de politique et d'économie (ivi 1883); L'Etat et l'Eglise dans la société internationale (Rapport au Congrès de Reims), in Revue catholique des institutions et du droit, 20 (1883), pp. 48-57; Du droit de propriété des personnes civiles, ibid., 2a serie, 3 (1889), pp. 313-322; Ni libéraux, ni socialistes (lettre), ibid., 2a serie, 5 (1890), pp. 463-70; L'ordre international (Parigi 1888); L'économie politique d'après l'encyclique (ivi 1891); Premiers principes d'économie politique (ivi 1896).

Bibl.: G. Toniolo, E. C. P., in Riv. intern. di scienze sociali, 27 (1905), pp. 634-37; A. M. Ratti, s. V. ENOCH. Ital., XXVI, p. 754.