PIANCIANI, GIAMBATTISTA. - Fisico e filosofo, n. a Spoleto il 17 ott. 1784, m. a Roma il 23 marzo 1862. Gesuita dal 2 giugno 1805, dal 1824 professore di fisico-chimica nel Collegio Romano, si distinse specialmente nel campo dell'elettricità e del magnetismo. Passato all'estero per i moti rivoluzionari del 1848, fu negli anni 1849-50 professore di dogmatica nel Georgetown College a Washington. Di ritorno nel 1851, diventò collaboratore assiduo della Civiltà cattolica nascente.
Sebbene scopritore di particolari, la sua mente era più portata verso la sintesi, con dovizia di erudizione aperta ai progressi. Il principale studio di tutta la sua vita è un commento concordistico alla storia mosaica della creazione, opponendosi alla voga del razionalismo biblico e specialmente al «mitismo» di D. Strauss, impresa allora di grande merito. Benché facesse vedere «la concordia della rivelazione e della tradizione con la scienza» (A. Secchi), spiegando della creazione «le fasi del suo svolgimento con la scorta biblica e con la filosofia naturale», concordismo (v.) è abbandonato.
Opere principali: Istituzioni fisico-chimiche (4 voll., Roma 1833-34); Elementi di fisico-chimica (2 voll., Napoli 1840-41); Saggi filosofici (Roma 1855); Nuovi saggi filosofici (ivi 1856). La più grande opera è In historiam creationis Mosaicam commentarius (Napoli 1851, ristampato da A. Crampon in Commentaria in Scripturam Sa-
la parrocchia di S. Giorgio fu trasferita nella più grande chiesa di S. Demetrio, dichiarata «matrice» con tutte le preminenze, che poi il papa Pio VI con la bolla Commissa nobis divinitus del 6 febbr. 1784, con cui costituiva un vescovo di rito greco in Sicilia, designava per le funzioni episcopali; ora è cattedrale dell'eparchia con Capitolo; è decorata con gli affreschi (1641-44) del pittore Pietro Novelli il Monrealeso del quale resta anche un dipinto ad affresco dell'Annunziata nella chiesa omonima e uno di S. Antonio abate nella chiesa di S. Giorgio.
Vi sono 20.500 fede-
cram... Cornelii a Lapide, I, Parigi 1861, pp. 54-135). La Cosmogonia naturale comparata col Genesi è una ristampa di articoli della Civiltà Cattolica apparsi negli anni 1858-62.