POGLIASCA, GIOVANNI FRANCESCO

POGLIASCA, GIOVANNI FRANCESCO. - Letterato e giurista, n. a La Spezia. M. l'anno 1561. Fu capellano del card. Giuliano della Rovere, indi referendario delle due Segnature, maestro e preposto all'ospedale di S. Spirito in Roma.

Per conto della S. Sede svolse attività diplomatica nella mediazione di pace fra la Spagna e la Francia. Paolo II, in riconoscimento dei suoi meriti, il 29 dic. 1537 lo creava vescovo di Luni-Sarzana. La diocesi era governata fino allora dal vescovo Silvestro Benetti (m. nel 1537) del quale nessuno storico ha tramandato buona memoria. Inoltre, a causa della pestilenza che dal 1522 aveva infierito in Lunigiana fino al 1528, moltissime famiglie si estinsero e la stessa città vescovile e numerose borgate restarono quasi deserte di abitatori. Il P., sensibile a tante calamità, si adoperò con amore e zelo a far rifiorire lo spirito religioso e il generale benessere; fu esempio di vita intemerata e tanto povera da generare sospetto di avarizia. Delle sue opere si conoscono: De duello, edita a Roma, e Compendiaria moralis vitae, postuma, con dedica a Urbano VIII.

BIBL.: G. B. Semeria, I secoli cristiani della Liguria, II, Torino 1843, p. 93. È inoltre ricordato da tutti gli storici della diocesi. V. anche: Catalogus chronologicus praesulum Lunensis Sarzanensis Ecclesiae, in Synodus Dioecesana Lunensis..., Bologna 1887. Casimiro Bonfigli