PROCURATORE (procurator). - Nome che designa alcuni funzionari del periodo imperiale romano.
La loro istituzione risale ad Augusto, che aveva preposto procuratores Augusti, di rango equestre, ad alcuni uffici e procuratores, scelti fra i liberti, all'amministrazione finanziaria imperiale.
Successivamente, peraltro, tutti i p. si trasformano in pubblici funzionari, tratti quasi esclusivamente, a partire da Adriano, dall'ordine equestre. Se ne trovano preposti alle sezioni della cancelleria del princeps (ab epi-stulis, a rationibus, a libellis, ecc.), all'amministrazione finanziaria delle province imperiali, alla direzione di vari servizi nella città di Roma (p. aquarum, viarum, operum publicorum, ecc.). I più importanti sono però quelli posti a capo degli Stati annessi da Roma senza l'eruzione a provincia (cosiddette regioni o province procuratorie). Ad essi competevano i poteri dei governatori provinciali, che, talvolta, esercitavano anche in sostituzione di un funzio-nario di rango più elevato, con il titolo di p. vice praetidis. Venivano nominati dall'imperatore con un codicillus. Nel sec. II sono distinti in quattro categorie, a seconda del trattamento economico. Competono loro, nelle varie epoche, i titoli di vir perfectissimus, eminentissimus, egregius.