PURCELL, JOHN BAPTIST

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PURCELL, JOHN BAPTIST. - Prelato americano, n. a Mallow (contea di Cork, Irlanda) il 26 febbr. 1800, m. nel convento delle Orsoline, a Brown County (Ohio, U.S.A.), il 4 luglio 1883. Ordinato sacerdote a Parigi il 26 maggio 1826, ritornò in America, dov’era già da fanciullo emigrato, e il 13 ott. 1833 venne consacrato vescovo di Cincinnati.

La diocesi, che allora abbracciava tutto lo Stato dell’Ohio, contava una popolazione cattolica di ca. 30.000 anime; la sua visita pastorale del 1834 lo rese immediatamente edotto delle molteplici necessità. Incoraggiò la costruzione di chiese e fondò una “Seminary Fund Association”; chiamò in vita nel 1840 la “Società cattolica per la diffusione della Conoscenza” (Catholic Society for the Diffusion of Knowledge). Lo sviluppo urbanistico e demografico convinse il P. dell’impossibilità di provvedere con la debita cura all’amministrazione di un territorio così vasto e così popoloso e quindi dell’urgenza di staccare la parte settentrionale di esso dalla sua giurisdizione. Tale proposta incontrò anche il favore della S. Sede, che nell’apr. 1847 procedette all’erezione della diocesi di Cleveland nella parte settentrionale dello Stato dell’Ohio. Tre anni dopo Cincinnati fu promossa sede metropolitana, e il P. fu preconizzato arcivescovo del Concistoro del 18 luglio 1850. Venuto a Roma per il Concilio Vaticano, fu tra i membri della minoranza antinfalibilista. Di questa sua posizione reca, tra l’altro, testimonianza la lettera, inviata insieme ad altri tre prelati americani, al presidente della Congregazione generale, lettera in cui minacciava di abbandonare ipso facto il Concilio nel caso in cui si fosse proceduto alla definizione dell’infalibilità pontificia per acclamazione. Gli ultimi anni della sua vita furono amareggiati dall’improvviso scoppio di uno scandalo finanziario, nel quale suo fratello ed egli stesso furono coinvolti. Durante la celebrazione del giubileo sacerdotale nel 1876 poteva guardare con orgoglio allo sviluppo della diocesi sotto il suo episcopato: quando era giunto a Cincinnati questa era una piccola città con qualche chiesa, ora aveva raggiunto una popolazione di quasi 300.000 ab., contava quaranta parrocchie ed infinite altre istituzioni religiose.

BIBL.: J. G. Shea, History of the Catholic Church in the United States, III, Nuova York 1890, pp. 619-29; IV, ivi 1892, pp. 170, 182, 541-54; T. Granderath, Geschichte des Vatikanischen Königs, II-III, Friburgo in Br. 1903-1906, passim; J. B. Murray, in Cath. Enc., XII, pp. 570-72 (con bibl.). Silvio Furlani