QUAGLIA, Giovanni. - Teologo e scrittore francescano, n. a Parma all'inizio del sec. XIV, m. ca. il 1398. Scarse le notizie biografiche; lo si trova dottore e maestro di teologia nell'Università di Bologna nel 1373 e insegnante a Pisa ca. il 1380.

Quadriportico - Q. della basilica di S. Paolo - Roma.
Dei suoi scritti autentici oggi si conoscono: Rosa-
rium (inedito; titoli dei capitoli in Etudes franciscaines,
11 [1904], p. 566 sgg.), ampia raccolta di sentenze filo-
sofiche e poetiche, divisa in quattro parti, trattanti ri-
spettivamente delle condizioni generali dell'uomo, dei
vizi, delle virtù e della beuttitudine; De civitate Christi
(Reggio Emilia 1501), dedicato a Benedetto Gambacorta
di Pisa; Expositio in Pater noster (inedito); Hexaemeron
(inedito), scoperto da Fedele da Fanna in due codici
di Gratz e Würzburg; Proverbia (ed. E. Natucci, in Mi-
scellanea franc., 3 [1888], pp. 131-39): caratteristica rac-
colta di cento proverbi in versi latini e italiani, dedicati
ad Andrea Gambacorta, ed il cui acrostico rivela l'autore
ed il destinatario.