PRUDENZIO DI TROYES

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PRUDENZIO di TROYES. - Teologo e scrittore di origine spagnola, m. a Troyes il 6 apr. 861, cambiò il suo nome di Galindo in P. e fu educato in Francia, dove divenne cappellano di corte, e poi successe ad Adalberto sulla sede di Troyes, pare nell'84-47.

Le sue opere sono in PL 115, 965-1458 e comprendono un florilegio dei Salmi ed un altro della S. Scrittura (1421-40): Sermo de vita et morte gloriosae Virginis Maurae (ibid., 1367-76), santa che P. aveva conosciuto; Annales (ibid., 1377-1420) in continuazione degli Annali Bertiniani dall'835 al '61, di grande valore per la storia dell'Impero carolingio; Incarnato di Reims ne corresse molte espressioni su Gottescalco (ed. G. H. Pertz, in MGH, Scriptores, I, p. 419-99). Delle opere poetiche e delle lettere poco si conservano (un piccolo poema sugli Evangelii: PL 115, 1419-20, ed. MGH, Poëtae lat., II, p. 679 sgg.; lettera indirizzata al fratello vescovo: PL 115, 1367). Tratto l'argomento della predestinazione: Ep. ad Hincmarum et Pardulum (ibid., 971-1010), ove con tono pacato difende la dottrina di s. Agostino (fine dell'84), su richiesta di Incarnato di Reims; De praedestinatione contra Joannem Scotum (ibid., 1109-1136) nell'852; Ep. tractoria ad Ve-nilouem (ibid., 1365-68). P. è ALVELT, AGOSTINO (v.) rigido del suo tempo.

BIBL.: Hefelc-Leclercq, IV, p. 126; F. Lot-L. Halphen, Le règne de Charles le Chauve, Parigi 1909, p. 213; L. Duchene, Fastes épiscopaux de l'ancienne Gaule, II, 2a ed., Parigi 1910, p. 452; H. Peltier, s. V. in DThC, XIII, 1, coll. 1079-84. Mario Gaspari