RADIĆ, ANTE. - Uomo politico croato, n. a Trebarjevo Desno l'11 giugno 1868, m. a Zagabria il 10 febbr. 1919. Dopo gli studi a Zagabria e Vienna divenne professore ginnasiale.
Dal 1903 al 1909 fu segretario della Matica Hrvatska a Zagabria, dove nella lotta tra i «vecchi» ed i «giovani» fu un aspro avversario di questi ultimi. Nel 1904 fondò assieme al fratello Stjepan il Partito contadino popolare croato, grazie al quale riuscì per tre volte eletto deputato. Animatore della rivista Dom («Focolare») per i contadini, ne compilava egli stesso la maggior parte degli articoli sostenendovi l'ideale del focolare domestico e della lotta per i diritti sociali e politici della categoria, spina dorsale del popolo e conservatrice del patrimonio «autoctono», contro l'altro estraneo della gospoda (nobiltà e borghesia), influenzando così profondamente lo sviluppo della intera vita nazionale croata.
Scrisse Život t. j. smrt hrvatskoga preporoda (Zagabria 1899), e in collaborazione col fratello Što je i što hoće hrvatska pučka seljačka stranka? (ivi 1908), nonché numerosi altri saggi ed articoli di carattere politico, culturo-politico, filologico, e specialmente etnografico e folcloristico; fondamentale Osnova za zabiranje i proučavanje gradje o narodnom životu (2ª ed. Zagabria 1929). L'Opera omnia di A. R. è uscita in 19 voll. a Zagabria 1936-38.