RAIMONDO DA CAPUA

RAIMONDO DA CAPUA, beato. - Il b. R. in atto di scrivere, affresco di F. Vanni (1563-1619) - Siena, chiesa di S. Caterina, cappella di S. Caterina.

G. Heidenberg di Trittenheim (Trithemius, m. nel 1517), G. Genebrard (m. nel 1597) e altri autori; credettero che l'Idiota vivesse nei secc. IX-X; ma è ormai certo che viveva ancora nel 1381. Il suo vero nome e la sua età sono stati scoperti dal gesuita Teofilo Raynaud (m. nel 1663) che poté così ripubblicare tutte le opere dell'Idiota sotto il suo vero nome in 3 successive edd.: Lione 1632 e 1638; Parigi 1654.

BIBL.: R. Bellarmino, De scriptoribus ecclesiast., Lione 1663, pp. 349-50; T. Raynaud, De Raymondo Jordano, in Opera omnia, XI, ivi 1663, pp. 37-66; P. Pourrat, La spiritualité chrétienne, II, Parigi 1939, pp. 461-39; E. Piovesan, Un mistico ignoto del XIV sec. R. Iordanus, detto «l'Idiota», in Vita cristiana, 17 (1948), pp. 335-49, 420-39.
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“RAIMONDO DA CAPUA.” Enciclopedia Cattolica, vol. X (1953), p. 301. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/raimondo-da-capua.