QUINTINO, santo, martire - Il ladrone innocente salvato da s. Q. Episodi della leggenda del Santo, particolare dell'arazzo d'arte francese dell'inizio del sec. XVI - Parigi, Louvre, già collezione Revoil.
Le facoltà, concesse ad decennium, entrarono in vigore il 1° genn. 1941. Le due formole comprendono nel testo anche il supplemento aggiunto alle vecchie e sono le più ampie finora concesse. Vi si trova pure la facoltà circa il permesso di leggere i libri proibiti. Tutta la materia è distribuita in quattro capitoli che trattano delle facoltà circa sacramenta et sacros ritus (artt. 1-28 per la formola maggiore e 1-27 per la minore); circa absolutiones, benedictiones, indulgentias et indulta varia (artt. 29-49 per la formola maggiore e 28-49 per la minore); pro ipso Ordinario (artt. 50-53 per la maggiore e 50-52 per la minore). Agli articoli sono aggiunte tre animadversiones. La prima dice che le facoltà suddelegabili sono contrassegnate con l'asterisco, la seconda ricorda che possono essere esercitate « intra fines suae iurisdictionis », « gratis », « et facta mentione apostolicae delegationis »; la terza riguarda il rinnovo delle medesime e il caso in cui per dimenticanza o inavvertenza si usassero oltre il tempo della scadenza. La formola minore aveva anche un art. n. 53 che nella ristampa del 1947 fu soppresso. Vi si concedeva ai prefetti apostolici l'uso delle insegne e dei privilegi dei protonotari apostolici de munere participantium anche fuori del proprio territorio. Nella ristampa del 1947 sono state abolite al n. 24 della formola maggiore e al n. 23 della formola minore le parole « tam natae quam ».
Oltre a queste facoltà decennali, Propaganda concede agli Ordinari di missione nell'America latina altre facoltà ad decennium, che si ricollegano alla lettera apostolica Trans Oceanum di Leone XIII in data 18 apr. 1897 e inoltre agli Ordinari dell'Europa sud-orientale continua a concedere le facoltà secondo la formola extra ordinem.