Fur in relazione con i maggiori letterati del tempo; Leone XIII lo volle professore di letteratura italiana nella Scuola superiore da lui istituita in Roma. Fu generale delle Scuole Pie dal 1886 alla morte. Della sua vasta opera si ricordano: Vita della s. Madre Teresa di Gesù, Firenze 1874; Vita di cari defunti, ivi 1875; L'Illude travestita alla florentina, voll. 23, Firenze 1884-97; Dante Alighieri cattolico apostolico romano, ivi 1885; I riposi di Compiobbi, ivi 1894; Prose sacre, morali e filosofiche, ivi 1895; L'allegria filologia, ivi 1898.
BIDL: L. Pietrobon, M. R., Firenze 1900; Th. Viñas, Index biobibliografici Scrittorum Scholarum Piarum, I, Roma 1908, pp. 287-92; G. Manni, P. M. R. (con bibl.), in Prose varie, Pistoia 1925, pp. 185-201; N. Tommaseo - M. R., Carteggio dal 1860 al 1874, a cura di V. Viti, Firenze 1943. Leccherino Picavolo.