ROSEGGER, PETER. - Scrittore austriaco, n. a. Alpl (Stiria) il 31 luglio 1843, m. a Krieglach (Stiria) il 26 giugno 1918.
Sarto ambulante, poi scrittore. Influenzato da Anzengruber e Stifter, R. cominciò con liriche e racconti in dialetto stiriano. Il successo di descrizioni folkloristiche della sua regione natale (Die Älpler, 1872) lo indusse a scrivere racconti popolari con tendenze pedagogiche (Die Schriften des Waldschulmeisters, 1875). Gli argomenti principali dei suoi numerosi romanzi, racconti e drammi popolari, in parte di contenuto storico, sono la lotta tra industrializzazione e contadini (Jakob der Letzte, 1888), cultura e natura (Martin der Mann, 1891), città e campagna (Erdsegen, 1900) e la guerra di liberazione tirolese (Peter Mayr, der Wirt an der Mahr, 1893). L'ethos pedagogico del R. si concentrò più tardi in opere pie e nella rinnovazione religiosa senza legami strettamente confessionali (Mein Himmelsreich, 1901; INRI - Frohe Botschaft eines armen Sünders, 1904). Religiosità, senso umoristico, amore della natura e della patria contribuiscono a diffondere nell'intero territorio linguistico tedesco soprattutto gli scritti autobiografici del R. (Waldheimat, 1877; Mein Weltleben, 1898).
Horst Rüdiger