GIOVENALE (RUFFINI) da VAL DI NON (Ananiensis). - Filosofo e teologo capuccino della provincia tirolese, n. il 25 marzo 1635, entrò nell'Ordine in Scandinga il 18 maggio 1652, m. a Innsbruck il 18 apr. 1713. Fu lettore di filosofia e teologia, maestro dei novizi, provinciale e definitore generale.
Nei suoi studi predilesse s. Agostino e pubblicò le seguenti opere:
Manuductio neophiti (Augusta 1680); Solis intelligentiis cui non succedit nos... seu immediatum Christi crucifixit internum magisterium... (ivi 1686, Parigi 1878); Theologia rationalis ad hominem et ex hominem (ivi 1703). Curò inoltre l'edizione dell'interessante trattato Fuoco d'amore (ivi 1682, Napoli 1683) del laico cappuccino Tommaso da Bergamo.
Bibliografia6 opere
Felice da Mareto