RUSTICO ROMANO

RUSTICO ROMANO. - Discoso, nipote di papa Vigilio, esiliato dall'Imperatore dopo il Concilio del 553. Avversario della condanna dei Tre Capitoli. Si è conservata di lui una Contra Acephalos disputatio (PL 67, 1147-1254), scritto polemico contro i monofisiti di cui manca forse la fine. La sua polemica contro il Concilio del 553, scritta insieme con l'abate Africano Felice, non esiste più. R. è importante per la sua recensione e traduzione latina degli Atti dei Concilii di Efeso e Calcedonia.

BIBL: B. Capelle, L' » aqua exorcizata » dans les rites romains de la dédicace au VIe siècle, in Revue bénéd., 50 (1938), p. 306

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RUSUTI, FILIPPO - Gesù tra angeli e santi. Mussico dell'antica facciata di S. Maria Maggiore, con firma dell'autore - Roma.
(fot. Anderson)
seg.: Ed. Schwartz, Vigilinsbriefe. Zur Kirchenpolitik. Insinium, in Sitzungsber. Bayerische Akademie, 1940, fasc. II; G. Bardy, Rusticus, in DThC, XIV, coll. 371-72. Sull'opera di R. relativa agli Atti dei Concili di Efeso e Calcedonia, V. ALBANI. Siegmund, Die Überlieferung der griechischen christlichen Literatur in der lateinischen Kirche, Monaco 1939, p. 148 sg. Erik Peterson

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“RUSTICO ROMANO.” Enciclopedia Cattolica, vol. X (1953), p. 876. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/rustico-romano.