SAAVEDRA Y RAMIREZ DE BAQUEDANO, ANGEL DE

SAAVEDRA Y RAMIREZ de Baquedano, Angel de. - Scrittore e uomo politico spagnolo, n. a Cordova il 10 maggio 1791, m. a Madrid il 22 giugno 1865 .

Nobile andaluso, educato nel Seminario dei nobili di Madrid. liberale da giovane e, nella maturità. conservatore, subì le suggestioni del costume inglese (fu per 11 anni esule in Inghilterra, Italia, Malta) e delle correnti romantiche. Tornato in patria, fu ambasciatore a Napoli e Parigi e ministro dell'Interno.

Nel 1835 pubblicò il Don Alvaro o la fuerza del sino, tragedia truculenta, sforzosamente scenografica (S. fu anche pittore), in cui il romanticismo si gonfia di barocco e il fato imperversa ossessivo: si ricordi il commento musicale del Verdi. Particolarmente rilevata l'intima lotta, nel protagonista, tra il puntiglio d'onore, reclamato dai sentimenti del cavaliere di un tempo, e la volontà di perdono cristiano, imposto dal nuovo abito religioso. Del 1842 è il dramma simbolico El desengaño en un sueño, in cui, con echi di Calderón e di Shakespeare e per la sua esperienza di esule, S. sostiene come solo lontano dalla società sia possibile all'uomo esser felice. Nel Romances históricos (1840) S., attingendo alla storia patria o alla fantasia, ricrea un genere caro alla tradizione spagnola, con uno stile personalissimo, con compiacenze di suono e di colore.

Bibl.: edd.: Obras completas, 7 voll., Madrid 1894-1904; Romances, ivi 1916. Studi: E. Allison Piers, R. and Romanticism in Spain, Londra 1923; G. Bouzsagol, A. de S. Duc de Rivas. Sa vie, son oeuvre poétique, Tolosa 1926; V. Cerny, Quelques remarques sur les sentiments religieux chez R. et Espronceda, in Bibliot. Hisp., 36 (1934), p. 71 sgg.

Enzo Navarco