Enciclopedia Cattolica vol. X, 1953 Letterature

SACCHETTI, FRANCO

English Cita

SACCHETTI, FRANCO. - Poeta, n. forse a Ragusa ca. il 1330, m. ca. il 1400. Il nome compare fra quelli delle più antiche e illustri famiglie nel canto della nobiltà di Firenze, il XVI del Paradiso; ma la loro condizione sociale era ormai scaduta e la vita di Franco di Benci trascorse tra vicende diverse e spesso drammatiche di politica, in patria, di mercatura, e di viaggi in più parti d'Europa, di cariche pubbliche in città e a Bibbiena, a S. Miniato, a Faenza.

Uomo di meditazioni severe, di ricche letture, di curiosità vivaci, mentre la cultura andava organizzandosi nell'umanesimo filologico e già deduceva dalle poetiche dei grandi trecentisti i principi della classicità volgare egli si sottrae agli impegni, ma anche alle astrattezze dei nuovi letterati, e attende a comporre in due direzioni che paiono opposte: la religiosità schietta e spesso austera delle Sposizioni di Vangeli, la moralità severa che risalta dalle Lettere (ma in ogni sua opera, a tratti, appare il volto di un moralista risentito e cruccioso che vede troppo bene il declino della vita e del costume cittadino); e la festa inesauribile di una realtà varia e pittoresca, mobilissima nel disperso e allegro tumulto dei suoi gesti, cui tuttavia non s'abbandona: pare anzi che la guardi da una certa distanza, come rammentandola; ed è il giuoco di un ricordare continuamente divertito, e continuamente sorpreso dalle circostanze, il tema più assiduo del Trecentonovelle.

Si avverte bene ch'egli è in crisi fra la sintesi religiosa offerta al suo vivere e al suo pensare dal cristianesimo riccamente partecipato e meditato, e l'apparenza dispersiva in cui si frantuma e si dissipa il reale. La cultura cittadina era il frutto più vistoso della civiltà cristiana, e il francescanesimo aveva insegnato all'Italia il prodigio di una vita che si anima nell'afflato spirituale e si riconcilia a Dio amoroso creatore di una natura benigna: la sintesi fra la verità divina e la realtà, che è gioconda occasione di un ritrovamento spirituale, pare accennare a ridissolversi, nel S. Ed egli attende a disporre un rapporto che ricolleghi, in una cristallizzazione formale artisticamente irreprensibile, l'unità della vita e la molteplicità del reale. Da questa intenzione ricevono luce e prestigio, nelle Rime, le sue ballate, i suoi madrigali, le sue cacce. S. tenta una limitata ma originalissima soluzione formale del suo contrasto, cercando l'armonia di una danza e di una musica che incantano e sospendono la realtà fuggente. Quella vita cittadina si arresta, mimicamente si atteggia, e si riassume in ritmo. Anche la spiritualità francescana s'era valsa delle tradizionali forme coreutiche, composte di parole, di musica, di danza, per illustrare l'itinerario dell'anima a Dio; ma le Rime del S. e anche le sue novelle, che lette attraverso le Rime rivelano come sia sempre pronto alle soluzioni formali, interrompono quel movimento saliente di cui Dante era stato il grandissimo poeta, e si limitano a riosservare una realtà circoscritta in se stessa, limitatamente armoniosa, spesso onomatopeica, eppure, nella grazia dell'intento poetico, non immemore del dono onde la vita spirituale presta alla profana taluna delle sue più pure cadenze.

Bibliografia9 opere
BIBL.: Il libro delle rime, a cura di A. Chiari, Bari 1936; La battaglia delle donne, Lettere, Le sposizioni di Vangeli, a cura di A. Chiari, ivi 1938; Trecentonovelle a cura di E. Li Gotti, Milano 1946; a cura di V. Pernicone, Firenze 1946; A. Chiari, Alcune osservaz. nella composiz. dei « Sermoni evangelici » di F. S., in Convivium, 2 (1930), pp. 341-68; E. Li Gotti, V. Pirrotta, Il S. e la tecnica musicale del Trecento ital., Firenze 1935; M. Apollonio, Storia del teatro ital., I, ivi 1938, p. 129 agg.; E. Li Gotti, F. S. uomo « discolo e grosso », ivi 1940; L. Caretti, Saggio sul S., Bari 1951.

Mario Apollonio

Informazioni sulla voce

Di Mario Apollonio

Fonte firma a stampa

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. X (1953), coll. 1526–1527.

Pagine a stampa Apri nel visualizzatore
Pagina 905
vol. 10, coll. 1525–1526
Pagina 906
vol. 10, coll. 1527–1528

Altre voci di Mario Apollonio: SALIMBENE DA PARMA · RACLOT, MATHILDE · RACINE, JEAN · SHAKESPEARE, WILLIAM · TEATRO

Cita questa voce

Chicago

Apollonio, Mario. “Sacchetti, franco.” In Enciclopedia Cattolica, vol. X, coll. 1526–1527. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953. https://azioneromana.com/it/article/sacchetti-franco.

MLA

Apollonio, Mario. “Sacchetti, franco.” Enciclopedia Cattolica, vol. X, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953, coll. 1526–1527. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/sacchetti-franco.

BibTeX

@incollection{ec10_sacchetti_franco,
  author    = {Apollonio, Mario},
  title     = {Sacchetti, franco},
  booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
  volume    = {X},
  pages     = {1526--1527},
  note      = {Cited by column},
  publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
  address   = {Città del Vaticano},
  year      = {1953},
  url       = {https://azioneromana.com/it/article/sacchetti-franco}
}

Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.

Salva per dopo

Inserisci la tua email: ti invieremo un link per accedere. Nessuna password. Ciò che salvi (voci, versetti, capitoli, documenti) ti segue su ogni dispositivo.