SCAGLIA, Sisto. - Cistercense riformato della Trappa e archeologo cristiano, n. in Anzola d'Ossola (Novara) il 14 dic. 1872, m. a Roma il 19 sett. 1918.
Trascorsa l'infanzia e la prima giovinezza in Novara, per le disagiate condizioni della sua famiglia, fu nel 1894 ammesso al Seminario di Arona, donde passò nel 1895 a quello di Gozzano; nel 1899 a quello di Novara, dove poi esplicò l'apostolato fra i giovani dell'Oratorio Salesiano. La tragica morte della madre gli ispirò la vocazione a vita austera ed entrò fra i Trappisti in Roma, dove si dedicò all'archeologia cristiana, dimorando a lungo al cimitero di S. Callisto. Passò poi nel 1914 alla Congregazione Cistercense d'Italia, in S. Croce in Gerusalemme. Fra la notevole sua produzione scientifica eccelle l'opera in 4 voll. Notiones archeologiae Christianae disciplinis theologicis coordinatae, Roma 1909-11. Altri apprezzati lavori dello S. sono Les catacombes de St Calliste, Roma 1909; I mosaici antichi di S. Maria Maggiore (ivi 1910); Manuel d'archeologie chrétienne (Torino 1916); I Novissimi nei monumenti primitivi della Chiesa (Schio 1923).