SCHOLA CANTORUM. - Con questo termine viene indicato un recinto rettangolare, spesso elevato uno o due gradini sul restante pavimento, collocato nelle antiche basiliche nel tratto della navata maggiore prossima al presbiterio.
In tale recinto trovavano posto, fin verso il sec. XIII, i cantori che partecipavano alle sacre funzioni. Esempi se ne hanno in molte chiese romane. Ivi alcune s. c. conservano integralmente il carattere originario, altre sono frutto di sistemazioni e restauri successivi. Fra le più antiche si ricordano quella di S. Stefano sulla Via Latina, alcuni elementi di quella di S. Clemente (sec. v-vi) riadoperati nella sistemazione del sec. XII, quella di S. Sabina (sec. VIII-IX) e quindi le altre del sec. XIII di S. Maria in Cosmedin e di S. Saba. Addossati al recinto, che talvolta aveva sedili in pietra, PULPITO (v.) che non sempre tuttavia risultano essere originari della primitiva costruzione. - Vedi tav. III. Emilio Lavagnino