«SEDIBUS CAELI NITIDIS RECEPTOS». - Inno dei Vespri nell'Ufficio dei ss. Cirillo e Metodio, la cui festa Leone XIII rese obbligatoria per la Chiesa universale il 30 sett. 1880.
L'inno fu composto dallo scolpio p. Leonetti con aggiunta una strofa del Salvati, segretario della S. Congr. dei Riti; il tutto emendato dal Tripepi e dal Caprara.
Dopo un invito alla celebrazione della festa dei due santi fratelli, colonne della Chiesa slava, il poeta ne esalta le gesta nella evangelizzazione dei Bulgari, dei Moravi, e dei Boemi, e vi fa con estrema delicatezza un appello alla unione dell'Oriente con l'Occidente.
BIBL.: Analecta Iuris Pont., 20 (1886), p. 118; C. Albin, Poésie du Bréviaire, Lione s. a., pp. 302-304; A. Mirra, Gli inni del Breviario romano, Napoli 1947, pp. 121-23. Silverio Mattei