L'inno richiama il peso del lavoro e il caldo del giorno per pregare la pace dell'anima nei pericoli della lotta e della passione. Gli scrittori antichi (Ippolito, Constit. Apollo) mettono la Crocifissione del Signore appunto in quell'ora del giorno. La S. ha la stessa origine e struttura come le altre ore minori del giorno, OÑA (v.).
BIBL: H. Leclercq, Sette et Tierce, in DACL, XV, 1, coll. 1390-99. C. Callewaert, De Brev. rom. liturgia, Bruges 1939, nn. 212, 226, 317, 318; P. Albrigi, Sacra liturg. L'ora. pubblica, Vicenza 1942, pp. 88-90, 439-441; M. Righetti, Man. di stor. litur., Milano 1946, pp. 421-23, 584-86. Pietro Siffrin