SERARIUS, NICOLAUS

SERARIUS, NICOLAUS. - Teologo gesuita, n. a Rambervillers (Metz) nel 1555, m. a Magonza nel 1609. Entrò, dopo gli studi filosofici fatti a Colonia, nella Compagnia di Gesù nel 1573 (provincia di Germania); insegnò prima umanità, poi filosofia, poi esegesi.

Instancabile lavoratore, ebbe tutte le doti di un buon esegge: possesso delle lingue latina, greca, ebraica, siriaca; senso per le sfumature dello stile degli autori sacri; vastissima erudizione di cose profane affini. I suoi commenti però sono prolissi, ridondano di discussioni erudite estranee al tema, non mancano di inesattezze. Perevoli ancor oggi sono le sue opere storiche, in parte riprese negli Acta Sanctorum; esse gli meritarono la stima e l'amicizia del Baronio. Tramontata è la sua feroce polemica contro Lutero; nondimeno S. con vera carità ripeteva «Pro haereticis non modo orandum, sed etiam studendum est».

Le opere principali non polemiche di S. sono: a) commenti biblici: Jos. e passi di Ex., Lev. Num., Deut., Par. (Magonza 1609-10); Iud. e Ruth (ivi 1609); Sam., Reg. e Par. (postumi, ivi 1612); Tob., Ital., Esth., Mach. (ivi 1599). b) Monografie bibliche: Divus Paulus et Judas Iscariotes (Würzburg 1586), opera che diede origine a lunghe controversie con i calvinisti. Drusio e Scaligerò; Iosuani sacerdotes; De Salomonis peccatis...; Naaman Syrus...; Triaeresium (sette giudaiche; Magonza 1604); Rabbini et Herodes (ivi 1607); Prolegomena biblica (introduzione alle epistole del Nuovo Testamento: la sua opera migliore); altre opere bibliche si trovano in Opuscula theologica (3 voll., ivi 1611), dove si trova anche una sua «vita»; c) Fra le opere storiche: Kiliani Franciae Orientalis... gesta (Würzburg 1598); Moguntiacarum rerum... libri 5 (ivi 1604); Comitum par genere... inclytum (ivi 1605); Epistolae s. Bonifacii (ivi 1605).

BIBL.: Litterae annuae S. I. anni 1609, Dillinger 1612, pp. 371-77; B. Duhr, in Zeitschrift f. kath. Theologie, 13 (1889), pp. 65-66; Hurter, III, coll. 499-503; Sommervogel, VII, coll. 1134-35; L. Koch, s. v., in Jesuitenlexikon, coll. 1642-43; A. Rayez, s. V. in DTHC, XIV (1940), coll. 1912-13.

Pietro Nober