SHGUANIN, Cesario. - Teologo dell'Ordine dei Servi di Maria, n. a Schöntal l'11 giugno 1692, m. a Roma il 4 febbr. 1769. Religioso nel convento di Frohnleiten nella Stiria il 25 giugno 1713, ordinato sacerdote il 19 sett. 1716, fu professore di filosofia e di teologia prima a Innsbruck, poi a Roma nel Collegio Gandavense, presso S. Marcello al Corso.
Lasciò molti scritti d'indole filosofica, giuridica, agiografica, ascetica e storica. Tra i più pregevoli sono: l'Epitome scientiae animasticae seu assertiones philosophicae de praecipua microcosmi parte, nempe de anima rationali (Innsbruck 1724); De anatomia probabilismi (ivi 1725, ristampato poi in Germania e due volte in Roma); Arcanum tribunal poenitentiae (Ratisbona 1730); Scientia Sanctorum (in tedesco, pubblicato a Vienna nel 1736, tradotto poi dall'autore in latino e pubblicato a Roma nel 1759); Manuale clericorum saecularium, e vari altri opuscoli, pubblicati in vari tempi. Lasciò altri volumi inediti, conservati in gran parte nell'Archivio generale dell'Ordine, tra i quali da notare: Processus ab orbe condito novi et maximi (4 tomi); Libri duodecim relationum super mysterio de universali reformatione (9 tomi in-fol.); Vita, passio et triumphus Mariae sine labe conceptae et Sanctissimae Dei Genitricis (4 voll. in-fol.); Opus universalis reformationis (7 t. in-fol.); Opus pro resuscitanda fide ad vitam.
Per ca. otto anni fu confessore e direttore del monastero delle Serve di Maria Claustrali di Monaco di Baviera, ove accaddeva vari fatti straordinari da lui narrati nei Processus. Recatosi a Roma nel 1736, vi rimase fino alla morte. Era stato creato cardinale, ma riservato in pectore. Per primo, nel 1762, chiese al papa Clemente XIII la definizione dogmatica dell'Assunzione corporea di Maria S.ma.