SIBERT DI BEKA (BEEK)

SIBERT di BEKA (BEEK). - Teologo carmelitano, n. in Beek (presso Geldern, Renania) verso il 1260, m. a Colonia il 26 dic. 1332, dove, nel 1280 ca., aveva preso l'abito carmelitano. Addottoratosi in teologia (1316) all'Università di Parigi, resse per molti anni la provincia della Germania inferiore, prendendo parte alla politica di quei tempi; nella lite fra il duca di Brabante e la città di Bruxelles (1319) e nel dissidio fra il duca di Gelria e il Papa (1328), riuscì a conciliare le due parti.

Intervenne nel processo contro il maestro Eccarlo (v.) e nel 1327, nella lotta fra l'imperatore Ludovico il Bavaro e il Papa, scrisse, a difesa del diritto pontificio, una Reprobatio sex errorum contro il Defensor Pacis di Marsilio Patavino. Scrisse inoltre: Quodlibeta I-II (ma. Vat. Borg., 39); Ordinale Carmelitarum, che fu la base della liturgia carmelitana (ed. di Ben. Zimmerman, Parigi 1910) e altre opere sulla storia e i privilegi del suo Ordine.

BIBL.: Titus Branama, De opusculo (reprobatio errorum) Siberti de B., in Analecta O. Carm. (Roma), 4 (1910), pp. 281-91; B. Xiberta, De scriptoribus scholast. saec. XIV. Ord. Carm., Lovanio 1931, pp. 142-66. Ambrogio di Santa Teresa
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“SIBERT DI BEKA (BEEK).” Enciclopedia Cattolica, vol. XI (1953), p. 313. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/sibert-di-beka-beek.