SILVESTER, LEBEDINSKIJ. - Teologo e scrittore ecclesiastico russo del sec. XVIII. N. in data ignota nella Russia meridionale, m. ad Astrachan il 5 nov. 1808.
Studiò nell'Accademia ecclesiastica di Kiev. Nel 1791 fu eletto rettore del Seminario ad Astrachan, nel 1794 del Seminario di Kazan e il 25 luglio 1797 primo rettore dell'Accademia ecclesiastica di Kazan. Nel 1799 divenne vescovo di Poltava e Perejaslavl e nel 1807 arcivescovo di Astrachan.
S. compose in latino un manuale di teologia per i seminari: Compendium theologiae dogmaticae (1ª ed. Pietroburgo 1799; 2ª ed., molto aumentata, Mosca 1805). S. segue in teologia l'indirizzo protestantizzante di Teofane Prokopovič; ammettendo per la fede la sola S. Scrittura mentre i concili non possono stabilire dogmi irreformabili e la tradizione orale non è necessaria; vengono esclusi dal canone i libri «deuterocanonici», ecc. Altri scritti notevoli (in russo): Il cibo incorruttibile, 1ª ed. Mosca 1789, 3ª ed. 1843; Interprete evangelico dei Proverbi (è un'interpretazione dei Proverbi, con testi paralleli della S. Scrittura per ogni versetto), 1ª ed. Mosca 1796, 4ª ed. 1894.