SIRMOND, JACQUES

SIRMOND, JACQUES. - Patrologo, n. a Riom (Puy-de-Dôme) il 12 ott. 1559, m. a Parigi il 7 ott. 1651. Entrato nella Compagnia di Gesù nel 1576, insegnò letteratura e retorica al Collegio di Clermont (1581-90), dove ebbe a discepolo s. Francesco di Sales; indi (1590-1608) fu segretario del generale Claudio Acquaviva; dal 1617 rettore del Collegio di Parigi; dal 1637 al 1643 confessore di Luigi XII.
Si distinse nel campo della patrologia; fu, infatti, editore di s. Fulgenzio di Ruspe (Parigi 1612), di Teodoreto di Ciro (ivi 1642), degli Opuscoli di Eusebio Pamfilo (ivi 1643), del Praedestinatus (ivi 1643) e di altri autori ed opere. Importante il suo scritto De duobus Dionysius, Parisiensi et Areopagita (ivi 1641), quello di indole polemica Historia poemitentiae publicae (ivi 1651) e la collezione Concilia antiqua Galliae (3 voll., ivi 1629).

BIBL.: ed. Opera varia, 5 voll., Parigi 1616; 2ª ed., Venezia 1728; Sommervogel, VII, coll. 1237-61; Hutter, III, coll. 1073-1081; H. Pouqueray, Hist. de la C. d. J. en France, III-V, Parigi 1922-25; P. Galtier, s. V. in DThC, XIV, coll. 2186-94. Erik Peterson
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“SIRMOND, JACQUES.” Enciclopedia Cattolica, vol. XI (1953), p. 460. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/sirmond-jacques.