SPENSER, EDMUND

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**SPENSER, EDMUND.** - Poeta inglese, n. a Londra nel 1552, m. ivi il 16 genn. 1599, dopo aver trascorso gran parte della vita in Irlanda, come colonizzatore e diplomatico.
**SPENSER, EDMUND.** - Poeta inglese, n. a Londra nel 1552, m. ivi il 16 genn. 1599, dopo aver trascorso gran parte della vita in Irlanda, come colonizzatore e diplomatico.

In lui si assommano i movimenti del Rinascimento e della Riforma protestante, in una vasta produzione poetica, che rappresenta la pastorale (*The Shepheards Calender*, 1579), la lirica di carattere pertracheggiante (i sonetti dal titolo *Amoretti* [1595], e numerose liriche di carattere amoroso, fra cui un *Prothalamion* e un *Epithalamion*), la lirica filosofico-religiosa (*Hymnes in honour of Love and Beauty*, 1596) e la poesia epica. In quest'ultimo campo il suo poema (*The Faerie Queene*, 1590-96) che sta accanto a quelli dell'Ariosto e del Tasso, ha un carattere allegorico-pedagogico, intendendo il poeta rappresentare le virtù dell'uomo magnanimo di Aristotele, allo scopo di formare un *gentleman*, vale a dire una persona nobile nella disciplina virtuosa e gentile. Lo fa narrando le gesta di Arturo e dei cavalieri della corte di Gloriana (la regina Elisabetta). Dei 24 libri progettati (ciascuno di 12 canti) soltanto 6 sono stati compiuti, dedicati alle leggende della santità, della temperanza, della castità, dell'amicizia, della giustizia e della cortesia. Contro il punto di vista tradizionale, si è sostenuto di recente che le deviazioni dall'anglicanesimo ortodoso di S. hanno origine piuttosto cattolica che calvinista.

BIBL.: ed. : *Works*, a cura di E. Gremlaw, C. G. Osgood e F. M. Padelford, 8 voll., Baltimore 1932 SGG. Studi : W. R. Renwick, *E. S.: an essay on Renaissance poetry*, Londra 1925; A. C. Judson, *The life of E. S.*, Baltimore 1945; V. K. Whitaker, *The rel.ious basis of S.'s thought*, Oxford 1950. Alberto Castelli