Enciclopedia Cattolica vol. XI, 1953 Letterature

STAËL, ANNE-LOUISE-GERMAINE DE

English Cita

Noto anche come: francese: Madame de Staël, Baronne de Staël-Holstein, Madame de Staël-Holstein, Anne Louise Germaine de Staël-Holstein

STAËL, ANNE-LOUISE-GERMAINE de. - Di famiglia calvinista d'origine ginevrina, figlia del famoso ministro di Luigi XVI, J. Necker, n. a Parigi il 22 apr. 1766, m. ivi il 4 luglio 1817, andata sposa nel 1786 al barone Erik Magnus de S.-Holstein, ministro di Svezia alla corte di Francia, il quale si separò formalmente da lei nel 1797. Fin dai primi anni della Rivoluzione Francese prese posizione per i « costituzionali », o liberali, i cui circoli facevano capo al suo salotto; si trovò per questo in aperto contrasto con i giacobini del Terrore prima e con Napoleone poi. Dopo le dimissioni del padre dal ministero, visse con lui a Coppet sul lago di Ginevra e vi preparò i suoi primi saggi letterari ispirati alla morbosa sensibilità del tempo.

Il matrimonio le permise di vivere a Parigi durante il primo periodo rivoluzionario, fino al sett. 1792. Fu a Londra per quattro mesi, all'inizio del 1793, e poi di nuovo a Coppet. Pubblicò allora le sue prime Réflexions politiques sur le procès de la Reine (1793) et sur la paix (1794-95); il suo costituzionalismo si veniva intanto chiarendo, grazie pure all'incontro con Benjamin Constant (v.).

Nel 1800 usciva il suo saggio De la littérature considérée dans ses rapports avec les institutions sociales, panorama della letteratura europea considerata come espressione della società. È del 1802 un tentativo di « romanzo di passione », Delphine. Alla fine del 1803 la polizia napoleonica le ingiunse di lasciare Parigi: seguirono dieci anni di peregrinazioni (Germania e Italia), interrotte da lunghi soggiorni a Coppet e concluse, nel 1812-13, da un avventuro viaggio in Russia e poi in Inghilterra (la S. riassunse le sue esperienze di esule in Dix années d'exil).

Frutto di un viaggio in Italia fu il romanzo Corinne ou de l'Italie (1807): l'immagine manierata dell'Italia, oltre che ad un sincero entusiasmo, si ispira alle concezioni estetiche con le quali M.me de S. era venuta in contatto attraverso la conoscenza di Goethe e dei corsi di Schelling e Schlegel. Con essi e con Jacobi ebbe nuovi contatti a Monaco e a Vienna, nell'inverno 1807-1808; un più lungo soggiorno a Coppet le diede agio di comporre il suo capolavoro De l'Allemagne (Parigi 1810), subito sequestrato per l'implicita vigorosa professione di fede nella libertà che conteneva. La visione dell'umanità e dello spirito tedeschi che quasi vi si identificava con la nuova sensibilità e la nuova poetica più direttamente legate alle tradizioni medievali e cristiane d'Europa, quelle romantiche, ebbe subito vasta risonanza e procurò alla S. la fama maggiore. Ritornata dall'Inghilterra sul continente, M.me de S. si tenne un poco in disparte dalle attive polemiche costituzionali del Cento giorni e della restaurazione; attese tuttavia a riordinare il frutto della propria esperienza politica nelle Considérations sur la Révolution Française (pubbl. postume nel 1818 dal genero, duca de Broglie). Ritornata in Italia, nell'inverno 1815-16, pubblicò sulla rivista Biblioteca italiana una Lettera sulle traduzioni (e sulla loro utilità per il rinnovamento delle lettere italiane) che accese in Italia la più viva polemica romantica.

Bibliografia8 opere
BIBL.: una rassegna bibl. delle opere è stata curata da P. E. Schazmann, Parigi 1938. - Studi: M. Souriau, Les idées morales de M.me de S., Parigi 1910; E. Othon, Les idées morales, philosophiques et pédagogiques de M.me de S., ivi 1910; P. Gautier, M.me de S., ivi 1914; J. A. Henning, L'Allemagne de M.me de S. et la polémique romantique, ivi 1920; B. Munteano, Les idées politiques de M.me de S., ivi 1931; M. Ruini, La Signora di S., Bari 1931; C. Pellegrini, M.me de S., Firenze 1938; O. Taxis-Bordogna, M.me von S., Lipsia 1939.

Enzo Bottasso

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Di Enzo Bottasso

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. XI (1953), coll. 1185–1186.

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vol. 11, coll. 1185–1186

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Bottasso, Enzo. “Staël, anne-louise-germaine de.” In Enciclopedia Cattolica, vol. XI, coll. 1185–1186. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953. https://azioneromana.com/it/article/stael-anne-louise-germaine-de.

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Bottasso, Enzo. “Staël, anne-louise-germaine de.” Enciclopedia Cattolica, vol. XI, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953, coll. 1185–1186. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/stael-anne-louise-germaine-de.

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