SPORER, PATRITIUS. - Moralista francescano, n. a Passavia verso la prima decade del sec. XVII, m. ivi il 29 maggio 1683. Entrato nell'Ordine nel 1637, insegnò filosofia ad Augusta (1644) e a Passavia (1649), teologia a Dettelbach (1653-65) e quindi a Passavia, fu penitenziere ad Augusta ed a Passavia (1645-53) e predicatore della cattedrale di Passavia (1652-53).
È autore di pregevoli opere di teologia morale: Tiro-cinium theologiae moralis, in tre voll. con titoli propri (Würzburg 1660-61), frutto delle sue lezioni a Dettelbach; Seraphim moralis. Amor Dei super omnia theologico-practice explicatus (ivi 1662), lavoro in collaborazione e risultato delle dispute pubbliche sull'amore divino; Tiro-cinium sacramentale practicum (Salisburgo 1681-82) in 4 voll., edito postumo col titolo Theologia moralis sacra-mentalis; Theologia moralis super decalogum (ivi 1685-87), in 6 voll.; le due opere unite insieme col titolo di Theologia moralis super decalogum et Sacramenta con due supplementi (ivi 1721); edd. recenti e aggiornate a cura di I. Bierbaum (Paderborn 1899-1901; 1901-1905). Le opere morali in cui lo S. segue il probabilismo, per la loro profondità, chiarezza ed erudizione, ebbero il migliore successo e furono ripetutamente citate da s. Alfonso de' Liguori.