STAMS

STAMS. - Abbazia cistercense, nella valle dell'Inn, nel Tirolo, amministrazione apostolica di Innsbruck, già diocesi di Bressanone.

Il monastero di S. fu fondato nel 1273 in memoria di Corradino, re di Sicilia, dalla madre Elisabetta, vedova, prima di Corrado IV, poi di Mainardo II del Tirolo. I primi monaci vennero da Kaisheim, figliuose di Morimond. L'abbazia godette molto favore da parte delle case regnanti, ma sotto la dominazione bavarese si soppressa (1806), i beni dilapidati, i manoscritti, la biblioteca e l'archivio dispersi. Nel 1816 il monastero fu riaperto. Vi sono 5 parrocchie incorporate.

Il complesso (parrocchia, monastero, chiesa abbaziale, edifici annessi e giardino) formano un insieme molto pittoresco, in gran parte ancora entro le mura medievali. La chiesa primitiva, una basilica a tre navate, senza transe, sotto, con tre absidi, fu dedicata nel 1284; rimaneggiata una prima volta nel 1601-15, fu trasformata in grandiosa aula barocca da G. A. Gump (1729-32), con l'aiuto di molti artisti locali. L'altare maggiore, opera di stupenda monumentale in policromia e oro, fu eretto nel 1690, secondo i disegni di B. Steinle; ha la forma di un immenso albero che dalla mensa dell'altare s'innalza fino alle volte; include fra i rami numerosi santi, l'Assunzione incoronazione della Vergine, la S.ma Trinità. Notevole il mausoleo dei principi tirolesi, costruito nella forma delle «confessioni» romane in dipendenza dall'arte verniniana da A. Damasch (1670-81); il pulito è pregevole opera di A. Kölle (1740). Nell'annessa cappella del Preziosissimo Sangue l'ammirato «Rosengitter» di fra' B. Bachnetzer (1716).

Il monastero conserva in parte la distribuzione originaria, ma è del tutto rifatto: il convento nel 1645-66, la prelatura propriamente detta, l'aula di S. Bernardo, grande diosa e alta, con biblioteca, refettorio, ecc. Le stanze relazionali (1615-18) servono ora da museo. Notevole anche la chiesa parrocchiale, costruita intorno al 1500 e 1515, in cata da Enrico, re di Boemia, nel 1313; nel 1755 fu completamente baroccizzata, con ricco interno. L'abbazia mantiene una casa per esercizi, scuole di agricoltura e varie istituzioni per la formazione contadina.

BIBL.: J. Garber, Das Zisterzienserstift S., Vienna 1926; St. Mariacher, s. V. in LTHK. IX, col. 767; Cottineau, II, col. 3083.