SUMMAGA. - Abbazia benedettina, in diocesi di Concordia, da cui dista 3 km.; il nome latino « Summa aqua » è in rapporto con il terreno paludoso, bonificato e reso abitabile dai monaci.
Fondata probabilmente tra i secc. IX e X, ebbe giurisdizione su alcuni paesi e parrocchie; mutata in commenda nel 1430, il commendatario card. Carlo Rezzonico, poi papa Clemente XIII, nel 1740, restaurò la chiesa; con il

Della prima Basilica sussiste un sacello, che servì da abside alla chiesa romanica, eretta nel sec. XII la cui abside mediana conserva ancora un notevole ciclo pittorico, diviso in tre zone: in alto, entro mandorla, la Vergine tra gli angeli, e i simboli degli evangelisti; nel centro Cristo tra gli Apostoli; infine, sopra un delicato velario, le vergini sagge e le vergini stolte. L'affresco è assegnato alla fine del sec. XII oppure ai primi anni del sec. XIII ed ha l'accento schietto dell'arte romanica dell'Italia meridionale e centrale e particolarmente del ciclo pittorico benedettino di Tivoli.