TAURINO, GIAN PAOLO

TAURINO, Gian Paolo. - Gesuita intagliatore, n. a Milano il 31 maggio 1580, m. ivi il 19 maggio 1656.

Entrò nell'Ordine il 22 ott. 1597 con il fratello più anziano, Giacomo. Essendo ambedue già formati alla loro arte di intagliatori, furono inviati nel 1600 a Milano per i confessionati di S. Fedele (2 di questi sono del-l'altro loro fratello maggiore Giovanni, i rimanenti 7 o 8 di Giacomo e di Gian Paolo), ciascuno dei quali reca nei quattro quadri intagliati scene della Passione ed episodi del Vecchio Testamento allusivi alla Penitenza; formando tutti insieme un ciclo logico e intonato allo scopo, derivato dal Liber immaginum del p. G. Nadal. Nel 1605 i due fratelli lavorarono a Roma all'abbellimento della chiesa di S. Vitale, intagliandone le porte con episodi caratteristici della vita del Santo. Uscito dall'Ordine Giacomo (1606), Gian Paolo continuò l'opera sua assai richiesta e stimata nelle chiese dei Gesuiti a Tivoli, Genova, Torino, Palermo e a S. Ignazio, a Roma, sempre occupandosi di confessionali e armadi e scaffali delle sacrestie.

Bibl.: P. Pirri, Intagliatori gesuiti italiani dei secc. XVI e XVII, in Arch. hist. Soc. Iesu, 21 (1952), pp. 28-52, con bibl. completa. Celestino Testore