Le uniche notizie intorno ad essa si hanno dagli Epitrepontes di Menandro, da una dubbia glossa di Esichio e da Euripide (Iphigen. taurica, V. 1449) che sembra accennare ad una simiglianza, o relazione, Brauronie (v.); da questi scarsi elementi si può dire soltanto che con le T. era collegata una vigilia, cui partecipavano donne sposate e fanciulle, le quali ultime veneravano Artemide con musica e danze; e che, evidente simbolo di sacrificio umano, un uomo doveva essere scalfito al collo con una spada perché ne uscisse il sangue.
BIBL.: L. Deubner, Attische Feste, Berlino 1932, pp. 208-209. Cesare D'Onofrio