Fu arciprete di S. Pietro in Vaticano ed uno dei quattro cardinali italiani che parteciparono al Conclave dell'apr. 1378. Anzi nel pomeriggio dell'8 apr., mentre il popolo romano esacerbato invadeva le stanze del Vaticano dove si teneva il Conclave, fu presentato come eletto a Pontefice ed in mezzo al tumulto stava per ricevere gli omaggi. Protestando di non essere l'eletto, indicava come tale colui che poi fu Urbano VI; intanto i cardinali si allontanavano. Mentre i suoi colleghi italiani si accostavano ai cardinali ribelli, il T. moriva il 7 sett. 1378 protestando che Urbano VI era il legittimo Pontefice.
BIBL.: L. Salembier, *Le grand schisme d'Occident*, Parigi 1902, pp. 47, 62; Hefele-Leclercq, VI, p. 1030 seg. Pio Paschini