TOCCI, ANTONIO. - Sacerdote e sociologo, n. a Serravalle d'Appechio (Urbino) nel 1734, m. a Cagli il 21 maggio 1814.
Pio e zelante sacerdote, attese allo studio della geografia e del diritto, si appassionò alle teorie illuministiche ed enciclopedistiche, e vagheggiò di conciliarne le dottrine antireligiose con i dettami del cristianesimo, propugnando una riforma sociale ed economica sul fondamento dei Vangeli. Amico del card. Ganganelli, quando questi divenne papa sotto il nome di Clemente XIV, il T. si trasferì a Roma, e per anni attese ad un'opera ponderosa (1778-84): La felicità per tutti, in sei grossi volumi, che rielaborò poi per un decennio e si accinse a dare alle stampe soltanto nel 1794. La novità e l'audacia delle sue dottrine incontrarono gravi difficoltà nella revisione ecclesiastica, sicché il T., quale devoto figlio della Chiesa, acconsentì ad apportarvi tutte le modificazioni che gli furono suggerite. Il libro del T. si raccomanda ancor oggi all'attenzione degli studiosi per il suo contenuto originalissimo, propugnando un nuovo assetto sociale, fondato prevalentemente sullo sviluppo della produzione agricola mentre correva il suo piano di riforme con «idee novatrici in agraria, in economia, in igiene e in diritto» (Spadoni).
Renzo U. Montini