TOMMASO DI CAPUA

TOMMASO DI CAPUA. - Originario di Capua, fu nominato arcivescovo di Napoli (1215) e cardinale con il titolo di S. Sabina (1216: Eubel, I, pp. 4, 359). M. ad Agnani il 22 ag. 1243.

Cancelliere della Curia sotto Innocenzo III, fu po- probabilmente, penitenziere maggiore. Gregorio IX gli affidò diverse legazioni, anche presso l'imperatore Fede- rico II. Lasciò alcuni inni, antifone e sequenze in onore di s. Francesco e della Vergine. La sua esperienza di ot- timo redattore curiale la trasmise nell'Ars dictandi (ed. E. Heller, in Sitzungsb. der Heidelb. Ak., 19 [1928-29], fasc. 4) e nel prezioso formulario, ancora inedito, cono- sciuto con il titolo Summa dictaminis.

Bibl.: Salimbeni, Chronica..., in MGH, Script., XXXII, pp. 184, 383-84; E. Goller, Die päpstl. pöntentiarie..., I, Roma, 1907, pp. 20-23, 86; G. M. Dreves - Cl. Blume, Ein Jahrtausend lat. Hymendicht., I, Lipsia, 1909, pp. 319-22; H. Bresslau, Handbuch der Urkundenlehre für Deutschland, und Ital., I, Lipsia, 1912, p. 248; II, 1915, p. 264.