TUNSTALL, CUTHBERT. - Teologo e vescovo, n. ad Hackforth ca. il 1474, m. a Londra il 18 nov. 1559. Laureatosi ad Oxford, fu nominato da Enrico VIII vescovo di Londra nel 1522, poi trasferito a Durham (1530).
Non amava il Papato e stette con Enrico VIII nelle sue lotte religiose. Sotto Edoardo VI fu deposto dal vescovato (3 ott. 1552); ristabilito nella sua sede sotto la regina Maria nel 1553, pubblicò a Parigi nel 1554 il trattato De veritate corporis et sanguinis D. N. F. C. L'opera è scritta contro i tigurini (i firmatari del Consensus Tigurinus anti-eucaristico), ELIPANDO (v.), e riflette la vasta cultura umanistica e teologica dell'autore: vi sono largamente citati i Padri da edizioni che il T. possedeva nella sua ricca biblioteca e la trattazione è condotta con chiarezza e ordine, e pertanto supera le opere analoghe di S. Giovanni Fisher (v.) Gardiner (v.). Scrisse inoltre il Contra impios blasphematores Dei praedestinati (Anversa 1555). Deposto una seconda volta sotto la Regina Elisabetta nell'ott. 1559, morì poche settimane dopo.